Teoria delle Onde di Elliott (Elliot Waves)

Le onde di Elliott sono una delle cose più affascinanti di quando si inizia a diventare trader.

Studiare il lavoro di Ralph Nelson Elliott è difficile, ma fattibile. Quest'uomo, molti anni fa (negli anni 20), è riuscito a sviluppare il concetto che i mercati azionari, riescono a comportarsi in una maniera abbastanza caotica, ma comunque assimilabile a dei cicli ripetitivi.

La scoperta di Elliott

Elliott scoprì che questi cicli di mercato erano semplicemente le reazioni degli investitori alle influenze provenienti "dall'esterno", oppure reazioni dovute alla psicologia delle masse in quel tempo. Elliott scoprì che i movimenti rialzisti e ribassisti di questa psicologia di massa si manifestavano sempre attraverso i soliti pattern. Questi pattern erano ripetitivi, proprio come delle onde, che creavano a loro volta delle onde più piccole, e così via.

Il Dow Theory come strumento di partenza

Le Onde di Elliott sono in qualche modo basate sulla Teoria di Dow, nella quale i prezzi delle azioni si muovono in "onde". Proprio a causa di questa frattale natura dei mercati, Elliott è riuscito a dividere e ad analizzare i mercati in grande dettaglio.

I frattali sono delle strutture matematiche, che si ripetono su scala infinita. Elliott scoprì che i pattern sui mercati, erano strutturati nella solita maniera.

Predire i mercati con le Onde di Elliott

Le previsioni di Elliott, sempre molto dettagliate, erano basate sulle caratteristiche uniche che aveva scoperto nei pattern ad "onde" che si generano sui grafici. Un'onda ad "impulso" (Impulsive Wave) si muove insieme al trend principale, e contiene sempre cinque onde nel suo pattern. Su una scala più piccola invece (proprio come se andassimo a visualizzare l'onda con un microscopio) dentro ognuna delle onde ad impulso, possono essere trovare altre 5 onde. In questo pattern più piccolo, lo stesso pattern si ripete all'infinito.

Causa ed effetto sui mercati

Nei mercati finanziari, "ogni azioni equivale ad un'opposta reazione" (una specie di "Karma"), e quindi ogni movimento rialzista o ribassista deve essere seguito da un movimento contrario. La price action è suddivisa in trend, correzioni (o movimenti laterali). I trend illustrano la direzione principale dei prezzi mentre le correzioni si muovono contrarie al trend. Elliott etichettò queste come "impulsive" e "correttive".

Rappresentazione grafica delle Onde di Elliott

Il funzionamento delle Onde di Elliot

Nell'immagine qua sopra, possiamo notare una progressione "idealizzata" di queste onde, creata anni fa da Robert R. Prechter Jr.

Come possiamo notare, l'onda idealizzata, in questo caso è di tipo impulsivo, e all'interno di essa sono contenute ben 5 onde. Di cui 3 sono impulsive e 2 correttive.

Stato 0: La prima parte si chiama "Bottom" o anche "Fondo", è il punto più basso dal quale non si può sfuggire. Rialzarsi, è una questione di sopravvivenza.

Stato 1: La prima onda, l'onda numero 1, è quindi un rimbalzo dai livelli dove il mercato si era svalutato enormemente.

Stato 2: La seconda onda, di tipo correttivo, dove le condizioni sono tanto gravi quanto il precedente minimo. Tuttavia questa onda non porta verso nuovi minimi.

Stato 3: La terza onda è un'onda molto potente, la più potente. Qui la prosperità aumenta.

Stato 4: La quarta onda è quella in cui tutti si rendono conto che la vera crescita è finita. Arriva quindi un disappunto che nessuno si aspettava.

Stato 5: La quinta onda, è quella onda in cui il mercato migliora, ma non come l'onda numero 3. La psicologia qui crea una sopravvalutazione del mercato.

Stato 6: Arriva dopo l'onda correttiva, che nel disegno non è specificata, ma soltanto disegnata. Qua il trend principale può cambiare, in quanto è in arrivo una nuova onda, che ricomincerà dallo stato 0 (ovviamente lo stato iniziale sarà diverso a seconda se sarà impulsiva o correttiva) e che potrà essere scomposta in infinite nuove onde.

Secondo Elliott, tutti i mercati funzionano così. Queste teorie possono benissimo essere applicate anche ai mercati Forex, con grande facilità, e vi porteranno risultati splendidi! Ecco alcuni trucchi per scovare al meglio le onde in qualsiasi grafico:

  • Ogni azione è seguita da una reazione.
  • Come nel grafico qua sopra, 5 onde si muovono in direzione del trend, e sono seguite da 3 onde correttive (un movimento 5-3).
  • Un movimento del genere (5-3), completa un ciclo.
  • Questo movimento 5-3 poi diventerà dunque due suddivisioni della prossima onda 5-3.
  • Il pattern 5-3 rimane constante, tuttavia il lasso di tempo di ogni onda, può variare.

Ecco, questa è stata una breve introduzione (molto semplificata) al mondo delle Onde di Elliott. Speriamo vi sia piaciuta, e vi promettiamo che continueremo a trattare questo affascinante argomento nei prossimi mesi.