Trading CFD: guida completa

Forse avrai sentito parlare di Trading CFD. Il che non è una meraviglia, dato che online è un argomento costante, che sta attirando sempre più l’attenzione come alternativa al lavoro tradizionale.

Tuttavia, dato che molti lo stanno confondendo come qualcosa di diverso dalla realtà, è nostra cura parlare di tutte le sfaccettature del trading online con i CFD. Proprio per non incorrere in truffe.

Vedremo dunque cos’è il trading CFD, cosa sono i contract for difference, quali vantaggi comportano, i migliori broker per fare trading CFD, le migliori strategie, ecc.

Per fare trading in sicurezza è consigliabile utilizzare le piattaforme di trading CFD. Ad esempio si può utilizzare eToro per negoziare su vari asset finanziari grazie a servizi di copy trading e social trading.

Puoi aprire un conto demo su eToro cliccando qui.

Trading CFD: cos’è

Per trading CFD si intende la possibilità di investire sui mercati finanziari con i Contract for difference. Una tipologia di contratti di cui parleremo meglio nel prossimo paragrafo, elencandone poi anche i vantaggi.

Il trading CFD permette di investire in borsa senza quegli oneri e quelle incombenze di chi lo fa direttamente.

Per farlo, occorrono delle piattaforme di trading online chiamate broker. Che richiedono un deposito minimo per investire, offrono dei servizi, prevedono dei costi.

Il trading CFD permette di investire su una pluralità di asset, previe analisi come quella tecnica e quella fondamentale.

❓Cosa significaTrading con i CFD (contratti per differenza), strumenti derivati che consentono di investire in qualunque situazione di mercato (al rialzo o al ribasso)
⚙️ StrumentiVendita allo scoperto / Leva finanziaria
📕 Cosa studiareBasi dei mercati finanziari / Analisi tecnica
💰 Investimento inizialeDa 20$ fino ai 250$ a seconda del broker
🥇Migliore piattaforma regolamentataeToro
🥇Miglior broker con corso gratuitoOBRinvest

Migliori broker CFD

Prima di proseguire in questa guida vi presentiamo un elenco delle migliori piattaforme CFD con cui operare in modo sicuro sui mercati:

BROKER
CARATTERISTICHEVANTAGGIRECENSIONE 
Funzioni demo
66% dei trader perde soldi
Social tradingRecensioneISCRIVITI
Sicurezza al massimoDeposito minimo, servizio CFDRecensioneISCRIVITI
Segnali gratuitiConto demo da 100.000 €RecensioneISCRIVITI
Spread contenutiPiattaforma WebTraderRecensioneISCRIVITI
Conti Zero spreadCommissioni basseRecensioneISCRIVITI
CFDs sono strumenti finanziari complessi e comportano un alto rischio di perdita di denaro rapidamente a causa della leva. Tra il 67-78% dei trader retail perdono soldi facendo trading CFD. Prima di fare trading cerca di capire come funzionano i CFD ed i rischi che comportano.

CFD cosa sono

Cosa sono i CFD? Acronimo di Contract for difference, sono arrivati in Italia mediante apposita legge del 2002. Che ha modificato diversi aspetti del settore finanziario, tra cui anche il divieto di praticare lo schema piramidale, conosciuto anche come schema Ponzi (dal cognome dell’italiano che lo inventò quasi un secolo fa, riprendendo comunque una vecchia truffa già esistente). Mentre in America sono nati un decennio prima.

I Contratti per differenza si chiamano così poiché il profitto o la perdita finale scaturiranno dalla differenza di prezzo dell’asset oggetto del contratto, tra quando lo abbiamo sottoscritto e quando è giunto in scadenza.

I contract for difference sono di fatto contratti derivati, poiché replicano il valore di un sottostante. Inoltre, sono contratti standardizzati, poiché formalmente prevedono un unico modello.

Vantaggi dei CFD

I contract for difference portano con sé molti vantaggi. Ecco i principali.

Investire long o short

Permettono di investire su un asset sia long che short, quindi di speculare sul suo prezzo anche quando il suo valore è in calo. Ovviamente, occorrerà fare la previsione giusta e ciò sarà possibile tramite dettagliate analisi tecnica e fondamentale.

Il che non è possibile con una normale compravendita degli asset, poiché la speranza è sempre quella di comprarli ad un prezzo basso per poi rivenderli a un prezzo più alto. Che siano azioni, criptovalute, materie prime.

Invece, il CFD ci fa speculare anche sul suo ribasso.

Investimento indiretto

Il CFD consente di investire indirettamente sul prodotto finanziario in questione. Proprio perché ne replicano il prezzo, essendo esso il sottostante. Di cui il nome di contratto derivato. Il che mostra una certa comodità e vantaggi.

Si pensi alle azioni, per esempio. Rispetto ad un azionista che deve sperare sempre che il titolo in borsa vada bene, qui puoi speculare anche sui suoi crolli di prezzo.

Oppure all’investire sul petrolio senza possedere le taniche fisiche. O all’oro senza possedere gioielli, lingotti o monete.

Tasse

Riguardo le tasse, le plusvalenze sul trading CFD è tassato al 26%. E il versamento dipende dal regime col quale operi: se amministrato o dichiarativo.

Nel primo caso, sarà il broker a sottrarlo direttamente sui tuoi guadagni. Nel secondo, dovrai dichiararlo nella dichiarazione dei redditi.

Sulla questione tasse, conviene comunque sempre aggiornarsi poiché in Italia cambiano spesso e in chiave sempre peggiorativa.

Leva finanziaria

Con la leva finanziaria, avrai modo di aprire una posizione investendo solo una parte del capitale che vorrei investire. Poiché il resto è come se te lo prestasse il broker.

Dunque, il vantaggio è che, in caso di previsione azzeccata, guadagnerai molto di più perché avrai investito solo una parte ma ottenendo lo stesso guadagno che avresti ottenuto puntando tutta la cifra.

Tuttavia, occorre sempre ricordare che in caso di previsione errata, finirai per subire una perdita e ciò rischia di farti fare male i conti se non te ne rammenti.

Proprio per questo, l’Esma ha previsto dei limiti al livello di leva finanziaria sugli asset per i trader retails. In quanto sono quelli che più si lasciano prendere la mano dimenticando i risvolti negativi.

Rischi dei CFD

Quali sono i rischi di investire col trading CFD? Come tutti gli investimenti, anche il trading CFD prevede i propri. In primis, la perdita di denaro in caso di previsione sbagliata.

Tuttavia, rispetto ad altre forme di investimento, se trovi il broker giusto, puoi comunque mitigare questo rischio grazie ai servizi che esso offre per farti svolgere analisi accurate. Così come puoi puntare somme basse per aprire una posizione.

Scegli poi sempre broker spread-only, perché almeno pagherai solo lo spread sui trades.

Ad esempio quando operiamo con broker come eToro viene sempre specificato il rischio di perdita. E parliamo di uno dei broker più sicuri quindi bisogna studiare i mercati prima di cimentarsi con qualunque tipo di operazione.

Vendita allo scoperto: come funziona

Cos’è la vendita allo scoperto? Come funziona?

In inglese short selling, significa investire sul ribasso del valore di una azione, una criptovaluta, una materia prima, uno scambio valutario, ecc.

In pratica, il trader punta al fatto che, secondo lui, il prezzo di quell’asset scenderà. Quindi si posiziona short, per guadagnare quando i prezzi della borsa calano.

La vendita allo scoperto si basa su questi postulati:

  • vendi asset che in realtà non possiedi realmente
  • si tratta di una strategia di breve periodo, anche per questo, si chiama short
  • serve un intermediario (broker) che faccia da controparte
  • esiste un limite al profitto potenziale

Quindi, se normalmente compri un asset perché sei convinto che il suo valore si apprezzi, e quindi ci guadagnerai un surplus rivendendolo, chi punta al trading shortista vende un asset non posseduto, a un determinato prezzo, aspettandosi che in futuro il valore di quel titolo scenda.

Lo short selling è di breve periodo poiché comporta dei costi, dato che funziona grazie a una controparte (un broker) che compra all’investitore i titoli che egli non possiede.

Ecco cosa richiede in cambio il broker:

  • un margine di garanzia (qualora la vendita in ribasso risulti in perdita)
  • un interesse per ogni giorno in cui la posizione short resta aperta

Devi infine sapere che la vendita allo scoperto non ha un grande profitto, poiché se un asset può vedere alzato il suo prezzo in modo infinitesimale (anche se ciò è in teoria, in genere i meccanismi del mercato creano dei freni e degli stop naturali), il prezzo di un asset non potrà scendere all’infinito perché prima o poi finirà a zero.

Migliori piattaforme di trading CFD

Quali sono le migliori piattaforme di trading CFD? Vediamole di seguito.

Trading CFD con eToro

Il broker eToro offre questi vantaggi:

  • Tre licenze
  • Spread e commissioni contenute
  • Tanti asset disponibili
  • Possibilità di copiare con i migliori trader
  • Possibilità di interagire con gli trader iscrittiDeposito minimo inferiore alla media del mercato
  • Conto demo di 100mila euro virtuali

Per iniziare a fare trading CFD con eToro clicca qui.
66% dei trader retail perde soldi facendo trading con questo broker CFD. Dovresti considerare i rischi di perdita di denaro

Trading CFD con Plus500

Ecco i principali vantaggi del trading CFD con Plus500:

  • Due licenze
  • Spread e commissioni più basse della media del mercato
  • Numero di asset disponibili difficilmente riscontrabile altrove
  • Assistenza clienti subito disponibile in Live chat
  • Alert mail sui trend in partenza
  • Deposito minimo molto conveniente
  • Conto demo che si ricarica in automatico quando il denaro sta scendendo
Puoi iniziare a fare trading CFD con Plus500 cliccando qui.
72% dei conti al dettaglio CFD perde denaro. Prima di fare trading dovresti cercare di capire come funzionano i CFD ed i rischi di perdita di denaro che comportano.

Trading CFD con OBRinvest

Il broker OBRinvest offre questi servizi:

  • Regolare licenza
  • Commissioni e spread contenuti
  • Deposito minimo in linea con la media del mercato
  • Intelligenza artificiale
  • Segnali di trading di gratuiti
  • Conto demo da 100mila euro virtuali
  • Ebook da scaricare e webinar da seguire

Puoi iniziare a fare trading CFD con OBRinvest cliccando qui.
78,15% dei trader retail perde soldi facendo trading con questo broker CFD. Dovresti considerare i rischi di perdita di denaro

Trading CFD con Capital.com

Chiudiamo conCapital.com. Ecco cosa offre:

  • Due licenze per operare
  • Deposito minimo molto vantaggioso
  • Intelligenza artificiale
  • Tanti asset disponibili
  • Conto demo da 100mila euro virtuali
  • App Investmate
  • Grafici altamente personalizzabili

Puoi iniziare a fare trading CFD con Capital.com cliccando qui.
71.2% dei trader retail perde soldi facendo trading con questo broker CFD. Dovresti considerare i rischi di perdita di denaro

Stop loss e take profit

Lo stop loss è lo strumento tramite il quale impostiamo il livello di prezzo oltre il quale non siamo intenzionati a scendere. Quindi, serve per ridurre le perdite.

Talvolta infatti, ci intestardiamo con una posizione, attendendo che il trend si riprenda. Ma magari il prezzo continua a calare. Con lo stop loss, invece, accettiamo una perdita e non andiamo oltre.

Il take profit, invece, è al contrario il livello massimo di prezzo oltre il quale non intendiamo andare poiché temiamo che il trend possa poi andare a nostro sfavore riducendo il profitto.

E’ un po’ il discorso precedente, quando cioè ci intestardiamo con una posizione favorevole credendo che il rialzo sia costante. Ed invece, poi, c’è un cambio di ridotta a nostro favore col prezzo che inizia a calare. Quindi si riduce il nostro profitto.

Take profit e stop loss sono molto utili anche come trading automatico, poiché impostando questi livelli non siamo costretti a seguire il trading sul dispositivo.

Trading CFD sulle azioni

Il trading cfd sulle azioni, come accennato in precedenza, permette di investire sui titoli azionari in modo indiretto. Quindi, con la possibilità di puntare anche sulla vendita allo scoperto e senza gli oneri e le incombenze proprie di un azionista.

Potrai puntare su tanti titoli prestigiosi (Amazon, Apple, Microsoft, Facebook, Google, Pfizer, Volkswagen, Total, ecc.) senza possedere le azioni direttamente. Il che ti permette anche di disimpegnarti con disinvoltura senza troppi problemi dall’investimento.

Ricordati che puoi anche puntare sulla leva finanziaria, per la quale è previsto un limite ESMA di 1:20 per i trader retails.

Cosa significa? Che se vuoi investire 100 euro sulle azioni Apple, potrai investire fino ad un quinto di quell’importo, pur poi ottenendo lo stesso profitto.

Trading CFD criptovalute

Il trading CFD è possibile anche con le criptovalute. Il che è ulteriormente vantaggioso perché parliamo di un asset altamente volatile e indecifrabile. Quindi, puoi anche posizionarti short.

Invece, se compri criptovalute tramite gli Exchange, dovrai sperare più sul rialzo dei prezzi, acquistandole ad un prezzo inferiore per poi sperare nel rialzo. Dunque, hai una sola direzione possibile di profitto.

Strategie di Trading con CFD

Quali sono le migliori strategie di trading CFD? Ecco le più importanti

Scalping

Lo scalping è una strategia intraday estrema, poiché prevede di aprire tante posizioni in una giornata per chiuderle nel giorno stesso, anzi, in un breve lasso di tempo.

Questa strategia, dunque, richiede una certa rapidità di pensiero e di esecuzione. E richiede una certa abilità e attitudine allo stress.

I conti, come si suol dire, si faranno alla fine della giornata di trading. Anche se forse un quadro più esaustivo si rimanda a fine settimana se non a fine mese. Proprio perché si tratta di tanti piccoli lucri.

Lo scalping prevede soprattutto l’abilità a saper leggere le notizie.

Pullback

Se con lo scalping occorre rapidità di pensiero, col pullback occorre pazienza. Poi il trader deve valutare il momento in cui il trend sta per cambiare direzione e quindi lui si posizionerà di conseguenza per trarne il maggiore profitto possibile.

In tal caso, diventa molto importante saper leggere i grafici.

Momentum

Con questa strategia, il trader deve essere abile a vedere quando un trend in corso subisce un’accelerazione. Anche qui è molto importante la conoscenza delle dinamiche dei grafici.

Breakout

In questo caso, il trader deve essere abile a capire quando un trend ha sfondato un punto di resistenza o un punto di supporto. Qualora questi livelli venissero sfondati, allora generalmente il trend sta partendo verso quella direzione.

Talvolta però la rottura di un livello di resistenza o di supporto può essere un falso segnale e il trend ritorna sui suoi livelli.

Trading CFD: le FAQ

Cos’è il trading CFD?

E il trading mediante i contract for difference, contratti standardizzati e derivati che permettono di investire indirettamente sugli asset quotati sui mercati finanziari.

Conviene il trading CFD?

Conviene se si è disposti a formarsi e a non credere che il trading CFD sia facile e faccia arricchire subito. Occorre poi considerare la propria predisposizione al rischio e i capitali disponibili.

Il trading CFD è una truffa?

No, se si scelgono broker con regolare licenza per operare. Si pensi ad eToro e Plus500, che sono broker sicuri e scelti da milioni di clienti nel mondo.

Conclusioni

Il trading CFD è una delle tante attività presenti sul web e consente di investire sui mercati finanziari utilizzando delle apposite piattaforme che fungono da intermediari.

E’ importante essere consapevoli che il trading cfd non è una cosa semplice come inducono a pensare i truffatori, ma bisogna essere disposti alla formazione continua e ad una dedizione costante.

Tra i broker che consigliamo per il trading CFD consigliamo di partire da quelli più semplici e col conto demo gratuito. Per citarne uno eToro offre conto demo illimitato e permette anche di ricercare i migliori investitori sulla piattaforma in modo da imparare dai più bravi e seguirne le operazioni.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here