Vivere di trading nel 2022 è possibile?

Non si vive di solo pane. E di trading? Si può vivere di trading? Come vivere di trading? Vivere di trading è possibile, ma bisogna fare attenzione a tanti punti importanti. Che mostreremo in questa guida completa su come vivere di trading.

Del resto, l’incertezza economica e la disoccupazione atavica nel nostro Paese, fanno sì che in tanti si interessino a come possano vivere di trading. Trovare nel trading online una soluzione ai propri problemi economici quotidiani. Speranza alimentata dal fatto che oggi fare trading sia molto più facile che nel passato, alla luce degli strumenti che abbiamo a disposizione.

Se verso la fine degli anni ‘80 furono i primi computer come oggi li conosciamo ad aprire la strada del trading online, poi arrivarono nelle mura domestiche. Passando poi per la diffusione dei portatili e degli attuali smartphone e tablet. Che ci permettono di fare trading a portata di tasca, ovunque ci troviamo, tramite applicazioni ben fatte.

Tuttavia, il più facile accesso strumentale non deve essere confuso col fatto che il trading sia per tutti e un gioco da ragazzi. Per fare trading serve tanta formazione e informazione, oltre che la scelta di un Broker giusto. Diffidate da chi vi promette facili guadagni tramite piattaforme con software automatici che lavorano per voi. Facendovi diventare milionari.

Presto vi renderete conto che non solo non avete guadagnato nulla ma avete pure perso i soldi investiti sul conto. Soldi che non rivedrete più neanche dietro regolare denuncia alle autorità giudiziarie, in quanto le società che stanno dietro queste piattaforme hanno sede nei Paradisi fiscali e sono arroccate dietro mille rivoli organizzativi.

Meglio scegliere Broker con regolare licenza, rilasciata da autorità preposte al loro controllo. In Italia abbiamo CONSOB, in Europa il CySEC, in Gran Bretagna la FCA, e così via. Affidarvi ad un Broker con regolare licenza farà sì che i vostri soldi e i vostri dati sensibili saranno al riparo da frodi ed usi illeciti.

I Broker devono poi offrire una serie di servizi che vedremo più avanti. Occhio poi al capitale che investite inizialmente. Assicuratevi che sia un surplus di denaro e non soldi che sottraete a spese essenziali per voi e per la vostra famiglia. Altrimenti, il rischio è che anziché togliervi i debiti, il trading ve li farà incrementare.

Ad esempio scegliendo piattaforme come Capital.com (clicca qui per il sito ufficiale) o clicca qui sul sito ufficiale) (si fa una scelta di qualità. Sono infatti piattaforme certificate e regolamentate, non sorprende che siano anche le più usate in Europa.

Si può vivere di trading? Di seguito forniamo una guida su come vivere di trading.

Vivere di trading, sei cose da sapere

Vivere di trading

Per sapere come vivere di trading, occorre sapere anche sei cose:

  • nel primo anno di trading, il 90% delle operazioni giornaliere eseguite non va a buon fine. Ciò soprattutto a causa dell’inesperienza
  • non è possibile eliminare il rischio nell’attività di trading. Chi vi dice il contrario o è un truffatore che vuole fregarvi i soldi o è un ignorante in materia che agisce in buona fede (ma a danno vostro)
  • non esiste un sistema che sia vincente al 100% sempre. E qui torniamo al discorso di cui sopra
  • anche se un giorno diventassi la rock star del trading, continuerai sempre pure a perdere. Magari saprai come controbilanciare le perdite, ma ci saranno e a volte anche pesanti
  • per fare soldi, servono soldi. È difficile diventare ricchi partendo da un conto di poche centinaia di euro. Almeno che tu non sia sfacciatamente fortunato, ma nel trading la fortuna ha un peso basso
  • la maggioranza dei trader indipendenti e di successo non diventano mai dei Paperoni. I trader che possono vantare di esserlo sono pochissimi, tipo Warren Buffet e James Tudor

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Vivere di trading, le domande da porsi

Fatta questa premessa, che forse avrà già scoraggiato qualcuno o deluso qualcun’altro, ma noi siamo qui per dirvi la realtà e non per farvela facile, vediamo quali sono le domande che bisogna porsi quando si vuole vivere di trading. Una sorta di esame di coscienza, per guardarsi in faccia e capire se si è in grado di vivere di trading.

  • Sono portato ad avere successo? Lo reggerei, saprei gestirlo?
  • Come posso gestire le perdite che sicuramente ci saranno?
  • Ho tempo a sufficienza da dedicare all’attività di trading?
  • Sono capace di organizzare un piano di trading?
  • La mia famiglia mi supporta? O rischio di mettermela contro?
  • Ho denaro in più che posso permettermi di perdere?
  • Sono capace di gestire lo stress?
  • Le mie aspettative sono realistiche? O sto costruendo degli inutili “castelli in aria”?
  • Vivere di trading, come scegliere il Broker
  • Come scegliere un Broker per vivere di trading? Chi vuole vivere guadagnando col trading deve affidarsi ad una piattaforma di trading online seria ed affidabile. Per evitare di incappare nei problemi detti nell’incipit.
  • Come scegliere un Broker del genere. Detto che debba avere regolare licenza da parte di un’autorità competente e detto che deve avere gli strumenti giusti per formarsi (un Conto demo e materiale informativo), un ottimo Broker deve anche offrire:
  • Notizie
  • Notizie sui principali fatti che possono riguardare il mercato azionario, di qualunque natura: politica, economica, meteorologica, tecnologica. Una nuova scoperta scientifica, un disastro ambientale, un colpo di stato, un nuovo prodotto informatico, la vittoria inaspettata di un partito alle elezioni, il fallimento di una società, l’acquisizione di una società da parte di un’altra, uno sciopero sindacale e così via, possono avere pesante influenza sul mercato finanziario.
  • Naturalmente a seconda dell’asset con cui si fa trading (un’azione societaria, un prodotto agricolo, un metallo prezioso, uno smartphone, e così via).
  • Le notizie vengono fornite tramite sms alert, newsletter, video riassuntivi caricati sul Broker.
  • Grafici per analisi tecnica
  • Grafici chiari, che raffigurino in modo esplicito l’andamento storico di un asset. I più utilizzati sono i grafici a candela giapponesi (candlestick). Essi ci consentiranno di confrontare l’andamento di un asset lungo un giorno, una settimana, un mese, sei mesi, un anno, cinque anni, dieci anni. E così via.
  • Conoscere il passato di un asset permette di prevederne il futuro.
  • Segnali di trading
  • Segnali di trading che forniscono suggerimenti sulle posizioni da prendere. I segnali di trading sono forniti dagli esperti del Broker, che però possono anche affidarsi a servizi di società esterne.
  • Spesso si tratta di suggerimenti da prendere al volo, altre volte si tratta di suggerimenti per investimenti long.
  • Attualmente il miglior servizio gratuito di segnali di trading è quello offerto da XTB (clicca qui per ricevere i segnali).
  • Spread e commissioni
  • Spread e commissioni basse: si tratta di percentuali che il Broker sottrae dalla vostra vincita. Quindi il suo guadagno. Sono costi inevitabili, quindi il consiglio è quello di scegliere quelli più convenienti e concorrenziali.
  • Leva finanziaria
  • Leva finanziaria che permette di moltiplicare il proprio guadagno ben oltre la propria disponibilità. E’ come un prestito che il Broker fa al trader. Ma in quanto tale, il rischio è che, in caso di perdita, finireste per moltiplicare anche essa. Quindi è una arma a doppio taglio.
  • Meglio provarla su un conto demo per prenderne dimestichezza e provare inizialmente livelli bassi.
  • Assistenza
  • Assistenza clienti che deve essere in italiano, raggiungibile tramite chat integrata al sito, email, numero di telefono. Deve essere H24 e 5 giorni su
  • Deve dare risposte immediate ed efficaci, oltre che chiare e cortesi.

Quale Broker scegliere per vivere di trading

Quali sono i broker migliori per vivere di trading? A nostro avviso i seguenti:

BROKER
CARATTERISTICHEVANTAGGIRECENSIONE 
Funzioni demo
Social tradingRecensioneISCRIVITI
Spread contenutiPiattaforma WebTraderRecensioneISCRIVITI
Spread bassiPiattaforma professionaleRecensioneISCRIVITI
Commissioni basseAzioni FrazionateRecensioneISCRIVITI
Deposito minimoServizio CFDRecensioneISCRIVITI
Conti Zero spreadCommissioni basseRecensioneISCRIVITI
CFDs sono strumenti finanziari complessi e comportano un alto rischio di perdita di denaro rapidamente a causa della leva. Tra il 67-78% dei trader retail perdono soldi facendo trading CFD. Prima di fare trading cerca di capire come funzionano i CFD ed i rischi che comportano.

Fare trading con eToro

Il Broker eToro (clicca qui per saperne di più), anche esso con regolare licenza CySEC, offre una alternativa al trading automatico: il copy trading. Ossia, la possibilità di copiare cosa fanno i trader esperti, così da imparare guadagnando.

Un vero e proprio sistema alternativo al trading automatico. Dato che lo è di stesso. Potendo altresì stabilire stop loss e take profit, oltre che interrompere il trading quando ci pare.

eToro prevede un solo account con 50 euro di deposito minimo.

Per aprire un conto gratuito con eToro clicca qui.

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Si può vivere di trading?

Si può vivere di trading? Come avrete capito fino ad ora, vivere di trading non è certo facile. E occorre farsi un’esame di coscienza di tipo economico, psicologico, sociale. Se si è cioè in grado e capaci di affrontare una simile attività e di affrontare tutti i suoi rischi.

A questa domanda non possiamo rispondere con un secco Sì o un secco No. Certo, ci sono persone che vivono di solo trading, ma sono poche e peraltro hanno enormi capitali da investire. Magari li avevano già all’inizio, di famiglia o provenienti da altri attività. Ci hanno provato e gli è andata bene. Già, perché potrebbe pure dirvi male.

Di contro, ci sono anche tante persone che non sono riuscite nell’impresa e che anzi hanno perso i loro soldi. E la cosa peggiore è che in tanti hanno investito soldi che sarebbero serviti per beni di prima necessità: alimentari, vestiario, pagamento di tasse, spese scolastiche e/o universitarie dei figli. In questo caso il danno ed il dramma è doppio.

Come vivere di trading, l’importanza della formazione

Per vivere di trading è molto importante la formazione. In giro ci sono molti libri da leggere per imparare i trucchi del trading. Certo, nessuno di essi sarà sempre infallibile. Ma almeno ci capirete qualcosa di più quando sarete agli inizi.

A parte l’acquisto di libri, sono i Broker stessi, almeno quelli seri, a mettere a disposizione una serie di aiuti per la vostra formazione. Ad esempio, sulla piattaforma di XTB è possibile trovare ebook scaricabili.

Clicca qui per scaricare l’ottimo ebook gratuito messo a disposizione da XTB.

Non mancano poi corsi di formazione on demand, sempre disponibili sulla piattaforma e rispetto ai primi, fruibili quando si vuole. Molti Broker mettono poi a disposizione degli incontri annuali nelle principali città italiane (solitamente vengono scelte Milano, Roma e Napoli per dare agio agli utenti di Nord, Centro e Sud di parteciparvi), dove intervengono relatori famosi del settore.

In giro non mancano società che propongono corsi di formazione a pagamento. Talvolta anche molto costosi. Consigliamo, prima di iscrivervi, di leggere un po’ di opinioni e recensioni su chi sono i docenti e sulla società che li organizza. Non mancano truffe anche in questo campo o corsi di formazione inutili. In genere, il materiale offerto dai Broker è già sufficiente.

In fondo, che siate Broker preparati va anche a loro vantaggio, dato che guadagnano spread e commissioni dalle vostre vincite.

Come vivere di trading, l’importanza di un Conto demo

Come vivere di trading? Se è vero il proverbio “chi ben comincia è a metà dell’opera”, allora per vivere di trading occorre iniziare bene imparando l’arte. Per farlo, oltre alla teoria, come tutte le cose serve anche tanta pratica. Come un Conto demo. Il Conto demo serve per fare trading con soldi virtuali, quindi senza rischiare i propri soldi reali quando si è agli inizi.

Il Conto demo va però preso seriamente, facendo finta che quei soldi siano veri. Altrimenti si finirà per prendere decisioni azzardate ed a cuor leggero consapevoli che quei soldi sono finti. Quindi come se fosse un gioco. Per poi accorgersi di non aver imparato nulla, sulla propria pelle, quando si farà sul serio.

Il miglior conto demo attualmente è quello della piattaforma eToro (qui trovi tutti i dettagli) , illimitato nel tempo di utilizzo e gratuito.

Per giocare al trading esistono dei siti appositi, per farvi divertire e farvi sentire per qualche ora come Warren Buffet.

Esistono diversi tipi di Conto demo, in base al Broker scelto:

  • Ci sono Conto demo che offrono denaro illimitato ma tempo di utilizzo limitato
  • Ci sono Conto demo che offrono un tempo di utilizzo illimitato, ma al contrario dei primi, denaro illimitato
  • Ci sono Conto demo che offrono sia denaro che tempo illimitati
  • Ci sono Conto demo che offrono sia denaro che tempo limitati.

Altra differenza riguarda il fatto che ci sono Broker che offrono un Conto demo gratuito ma previo versamento di denaro sul Conto reale. E Conto demo gratuito che non necessita di versamenti sul conto reale. Solitamente, per entrambe le versioni serve sempre l’iscrizione al Broker.

Dal Conto demo potrete capire praticamente se siete o meno tagliati per fare i trader e vivere di trading.

Vivere di trading conviene?

Conviene vivere di trading? Questo sta a voi stabilirlo. Certo, ci sono degli aspetti da tenere presenti. Innanzitutto la pazienza. Ci vorrà qualche anno, come minimo, per vedere i primi guadagni consistenti. Molti si scoraggiano già dopo il primo anno, nell’idea che stanno solo perdendo tempo.

Occhio poi ai guadagni reali. Dai rendimenti lordi occorre togliere non solo le tasse (il 20%), ma anche le commissioni di compravendita sottratte dal broker.

Elemento tutt’altro che secondario, specialmente per via dei costi fissi che mettono l’investitore davanti a un bivio: fare transazioni elevate su pochi titoli, aumentando quindi il rischio, o diversificare gli investimenti, decurtando però i rendimenti.

Ciò implica che tra un costo e l’altro le cifre da sottrarre sono molte e per ottenere un guadagno consistente, servono appunto investimenti consistenti.

Quindi se volete una risposta alla domanda conviene vivere di trading? La risposta è sì, se siete disposti a formarvi, fare pratica con un Conto demo, se avete dei soldi in più da investire, se avete pazienza di aspettare qualche anno per vedere frutti cospicui, se avere il carattere giusto per gestire i momenti di panico, sconforto. O per gestire il successo, senza che vi dia alla testa.

La risposta è No, se ritenete che tutte queste cose non possiate affrontarle.

Vivere di trading cosa serve

Cosa serve per vivere di trading? Oltre a tutto quanto detto fino ad ora, servono queste altre cose:

  • Capacità di analisi
  • Eccellente resistenza allo stress ed alle emozioni in generale
  • Conoscenza dei metodi di analisi tecnica
  • Padronanza degli attivi
  • Disponibilità a fare trading durante gli orari di apertura dei mercati
  • Conoscere il funzionamento del mercato
  • Saper leggere i grafici
  • Conoscere cosa sia l’nalisi fondamentale
  • Praticare il money management, per diversificare il proprio portafoglio

Per quanto riguarda la piattaforma è consigliabile partire da eToro (clicca qui per aprire un conto gratuito) se siete principianti. Questa piattaforma consente di copiare infatti le operazioni dai trader più esperti, un vantaggio non indifferente per chi è agli inizi.

Vivere di trading: riepilogo

Vivere di trading: le domande frequenti

Che cosa significa vivere di trading?

Vivere di trading vuol dire riuscire a generare dei rendimenti con operazioni fatte sui mercati finanziari e quindi reddito utilizzabile per vivere.

Vivere di trading è possibile?

Sono pochi i trader che riescono a vivere effettivamente di trading. Moltissimi però riescono ad operare con successo investendo con pazienza e credendoci fino in fondo.

Quanto capitale occorre per vivere di trading?

Dipende dagli obiettivi che un trader si da. Non è possibile stabilire una cifra. Per iniziare sono però sufficienti anche capitali bassi.

Conclusioni

Vivere di trading può diventare un obiettivo possibile anche se difficile. Bisogna come prima cosa avere fiducia in sè stessi ed iniziare ad operare con piattaforme affidabili per fare pratica ed esperienza.

Molti trader hanno iniziato da piattaforme basilari per poi utilizzare quelle più complesse, studiando grafici ed applicando i principi del’analisi tecnica.

E’ fondamentale capire che per ottenere risultati bisogna dedicare tempo e impegno e metterci tanta determinazione. Senza questa è molto difficile riuscire a raggiungere dei risultati.

Per iniziare al meglio investendo nel trading online conviene partire dalla pratica e da un buon conto demo. Vi lasciamo quindi con i collegamenti ufficiali alle migliori piattaforme con conto demo:

si tratta di piattaforme con licenza, regolarmente autorizzate e conti demo gratuiti ed illimitati.

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