Credit Default Swap (CDS): cosa sono

Che cosa è un Credit Default Swap? Vediamolo subito insieme. Continua a leggere per scoprire che cosa è un CDS, Credit Default Swap.

Credit Default Swap (CDS)

Didascalia: Curiosa e simpatica vignetta sui CDS: “Oggi, ho scommesso contro la scommessa che piazzai sulla scommessa che feci sulla mia originale scommessa”. “Ma non è illegale?” “No, se è chiamato Credit Default Swap.”

Un credit default swap è un particolare tipo di transazione che, essenzialmente consente a qualsiasi persona di trasferire l'esposizione creditizia di prodotti a reddito fisso tra due o più parti. In un credit default swap, l'acquirente dello swap effettua i pagamenti al venditore, fino alla data di scadenza di un contratto. In cambio, il venditore si impegna che, nel caso in cui ci sia un default del debito dell'emittente o altre casistiche di credito in sofferenza, il venditore pagherà all'acquirente il premio del titolo, così come tutti i pagamenti di interessi che sarebbero stati versati da quel preciso giorno, fino alla data di scadenza del titolo.

Un credit default swap è la forma più comune di derivato di credito e può coinvolgere:

  • Le obbligazioni comunali;
  • obbligazioni dei mercati emergenti;
  • titoli garantiti da ipoteca;
  • obbligazioni societarie.

Credit Default Swap: cosa sono e come funzionano

Un Credit Default SWAP è uno swap. Quindi per cercare di definire al meglio il Credit Default Swap, è necessario prima di tutto chiarire che cosa sia lo swap.

Lo Swap, nel mondo della finanza ed economia, fa parte della categoria degli strumenti derivati, e consiste nello scambio di flussi di cassa tra due enti. Si tratta di uno dei più moderni strumenti di copertura dei rischi, che viene sfruttato in gran parte dagli istituti di credito, dalle aziende e anche nel settore pubblico.

Storia dello Swap

La storia dello Swap è relativamente breve. Fu inventato nel 1994 da Blythe Masters, un finanziere che lavorava nella banca JP Morgan. Si tratta di un contratto nominato, aleatorio e a termine.

Esistono molti tipi di SWAP:

  • Swap di Protezione: che è proprio il CDS di cui stiamo parlando. Che è un contratto di assicurazione, dove c’è il pagamento di un premio periodico, in cambio di un pagamento di protezione nell’ipotesi in cui l’azienda dove si riferisce lo swap dovesse fallire;
  • Swap Commodities: gli swap di commodities sono uno scambio che viene effettuato nel tempo in maniera cadenzata, di pagamenti in base al cambiamento di una commodity e di un tasso fisso;
  • Swap Valute: gli swap di valute sono molto simili agli Swap Commodities. Sono uno scambio che viene effettuato nel tempo in maniera cadenzata, di pagamenti in base al cambiamento di due diverse valute;
  • Swap di interessi: questa operazione Swap è tra le più utilizzate, e prevede lo scambio periodico di flussi di cassa in base al calcolo dei tassi d’interesse predefiniti.

Swap, come funziona? Mettiamo che Mario voglia acquistare una obbligazione a tasso variabile e dare gli interessi che percepisce a un soggetto Luigi. Luigi, a sua volta, acquista un bond a tasso fisso, percepisce gli interessi variabili di Mario e dà a Mario gli interessi a tasso fisso. Questo rapporto tra Mario e Luigi, è quindi ideale per proteggersi dalle oscillazioni del mercato, oppure anche per gestire dei fondi comuni.

Quindi, tornando al Credit Default Swap, adesso è ben chiaro che cosa sia lo Swap. Nel caso dei CDS, si tratta di uno SWAP che serve per scambiare “debito”, o meglio, rischio di credito o rischio di fallimento, insolvenza o qualsiasi altra cosa che abbia a che vedere con un debito che non viene ripagato.

Il rischio di credito (Credit Default) viene anche solitamente chiamato come rischio di insolvenza, e c’è essenzialmente quando durante un’operazione creditizia, il debitore non rispetta (anche solo in parte) i suoi oneri per rimborsare il denaro e/o il pagamento degli interessi al suo creditore. Si tratta quindi di un debito che non viene ripagato.

Cds

Il rischio di credito, è diventato importantissimo con i nuovi accordi di Basilea II. Basilea II è essenzialmente una serie di accordi presi tra i governatori delle banche centrali più importanti. Il rischio di credito, deve essere calcolato esattamente da parte delle varie banche centrali, in modo da permette di fornire solidità al sistema bancario.

Moltissime obbligazioni e altri titoli che vengono venduti nel mercato secondario, hanno una buona dose di rischio ad essi associati. Mentre le istituzioni che emettono queste forme di debito possono avere un grado relativamente elevato di fiducia nella sicurezza delle loro attività, non hanno comunque modo di garantire che essi saranno in grado di pagare in tempo tutto o in parte il loro debito, per il semplice motivo che, questi tipi di titoli di debito hanno spesso termini lunghi per raggiungere la scadenza, come dieci anni o più, ed è spesso difficile per l'emittente sapere con certezza che tra dieci anni o più, sarà in una posizione finanziaria “sana”. Se il titolo in questione non è ben valutato, un default da parte dell'emittente può essere molto probabile.

Credit Default Swap Definizione

Un credit default swap è, semplicemente una assicurazione contro il mancato pagamento del debitore. Attraverso un CDS, l'acquirente può ridurre il rischio dei propri investimenti spostando tutta (o una parte di tale rischio) su una compagnia di assicurazioni o verso altri CDS, in cambio di un canone periodico. In questo modo, l'acquirente di un credit default swap riceve una protezione del credito, mentre il venditore dello swap garantisce il merito di credito del titolo di debito. Ad esempio, l'acquirente di un credit default swap avrà diritto al valore nominale del contratto da parte del venditore dello swap, in caso di inadempienza dell'emittente sui pagamenti.