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Trade Republic: recensione e opinioni (2026)

Trade Republic: la recensione

Se stai cercando un broker online conveniente per investire in azioni ed ETF senza spendere una fortuna in commissioni, probabilmente hai già sentito parlare di Trade Republic. E non a caso: in meno di dieci anni, questa fintech tedesca ha conquistato oltre 8 milioni di clienti in tutta Europa, diventando uno dei nomi più discussi nel panorama degli investimenti digitali.

Il modello è semplice quanto efficace: un’app intuitiva, €1 fisso per ogni operazione e zero costi di custodia. La piattaforma è sbarcata in Italia nel 2021 e ha aperto una sede fisica a Milano nel 2023. Da allora, il numero di investitori italiani che la utilizzano è cresciuto in modo costante.

Uno dei cambiamenti più attesi, e apprezzati, è arrivato nel 2025: il passaggio al regime amministrato, che significa che oggi Trade Republic calcola e versa autonomamente le tasse per te.

Niente più dichiarazioni fiscali fai da te, niente più fogli Excel per calcolare plusvalenze e minusvalenze. Per molti investitori italiani, questo dettaglio vale da solo la scelta della piattaforma.

A tutto questo si aggiunge un conto che remunera la liquidità non investita, una carta Mastercard con cashback automaticamente reinvestito e piani di accumulo (PAC) gratuiti su oltre 4.600 strumenti.

In questa recensione di Trade Republic aggiorna al 2026 troverai un’analisi di tutto: costi reali, prodotti disponibili, sicurezza, gestione fiscale e i punti deboli che nessuno ti dice.

Così puoi decidere con la testa, non solo con la pubblicità.

Che cos’è Trade Republic

Trade Republic nasce nel 2015 a Monaco di Baviera con un’idea tutto sommato scontata, ma all’epoca rivoluzionaria per l’Europa: abbattere le barriere d’accesso agli investimenti finanziari.

I tre fondatori, Christian Hecker, Thomas Pischke e Marco Cancellieri, avevano in mente qualcosa di specifico: creare un broker che funzionasse solo da smartphone, con commissioni vicine allo zero e senza la burocrazia tipica delle banche tradizionali.

Il risultato è stato un’espansione impressionante. Oggi Trade Republic conta 8 milioni di clienti in 17 paesi europei ed è diventata, di fatto, una banca digitale a tutti gli effetti: nel 2023 ha ottenuto la licenza bancaria completa dalla Banca Centrale Europea, affiancando i già robusti controlli di BaFin e Bundesbank.

In Italia, il broker ha avviato le operazioni nel 2021, per poi aprire una vera e propria succursale a Milano, Piazza Gae Aulenti 1, Torre B nel 2023. Oggi è iscritto alla CONSOB con numero 5130 e opera nel nostro paese come intermediario regolamentato, con tutti gli obblighi che questo comporta.

Come aprire un conto Trade Republic: passaggi e requisiti

Aprire un conto su Trade Republic è una delle operazioni più rapide che tu possa fare nel mondo finanziario. Tutto avviene online, senza filiali da visitare, senza code e nella maggior parte dei casi, in meno di 15 minuti.

Hai bisogno di tre cose: avere almeno 18 anni, essere residente nell’UE e avere sotto mano un documento d’identità valido e lo smartphone.

La procedura è lineare: scarichi l’app (o vai sul sito), inserisci il tuo numero di telefono, crei un PIN di 4 cifre, carichi il documento e scatti un selfie per la verifica KYC. Il sistema approva il profilo in modo automatico, spesso entro 3 minuti.

Come prima cosa inquadra il QR code e scarica l’app per fare la registrazione. Si fa tutto da smartphone.

Trade Republic: iscrizione tramite QR code mobile

Con le azioni frazionate puoi però investire da €1 su qualsiasi titolo. L’unico aspetto da tenere presente: non c’è un conto demo. Se vuoi testare la piattaforma, devi farlo con soldi veri, una limitazione che può fare la differenza per chi si avvicina agli investimenti per la prima volta.

Trade Republic

9,0 Eccellente
raccomandato da ComeFareTradingOnline
Commissione ordine: 1,00 €
Costo del conto: 0,00 €
Costi del PAC: 0,00 €
  • PAC totalmente gratuiti
  • Carta di debito inclusa con cashback
  • Sostituto d'imposta: gestione fiscale automatica
Scopri il broker*
La nostra valutazione 9,0/10

Come investire su Trade Republic: I prodotti di investimento disponibili

Azioni, ETF e obbligazioni: l’offerta principale

Trade Republic: le azioni popolari

Sul fronte dei prodotti, Trade Republic ha un catalogo più ampio di quanto molti pensino. Parliamo di oltre 9.500 azioni ed ETF quotati su più di 30 mercati internazionali, dalle grandi borse europee (Xetra, Euronext, Borsa Italiana) ai mercati americani (NYSE e NASDAQ).

Puoi acquistare titoli frazionati a partire da €1: una caratteristica utile se ti interessano azioni come Amazon o Berkshire Hathaway, quotate a centinaia o migliaia di dollari.

Il catalogo ETF conta circa 2.000 fondi passivi da gestori come Vanguard, iShares, Amundi e Invesco, coprendo praticamente tutte le asset class disponibili sul mercato.

Trade Republic: catalogo degli ETF

Investire è molto semplice, basta aprire la scheda dell’ETF o dell’azione di interesse e impostare facilmente l’ordine.

Come vedi nella schermata sottostante l’interfaccia è molto pulita ed essenziale:

Trade Republic: come investire in ETF

Per chi vuole diversificare ulteriormente, ci sono anche oltre 500 obbligazioni governative e corporate acquistabili da €1, un’eccezione rispetto al taglio minimo di €1.000 tipico del mercato secondario tradizionale.

Non è una cosa da sottovalutare: l’accesso al mercato obbligazionario per piccoli importi era fino a poco tempo fa appannaggio quasi esclusivo degli investitori istituzionali.

Piani di accumulo (PAC) gratuiti: come funzionano

I piani di accumulo, o PAC,sono probabilmente lo strumento più usato dagli utenti di Trade Republic. E si capisce perché: puoi impostare acquisti automatici ricorrenti su oltre 4.600 strumenti (azioni, ETF e crypto) senza pagare un centesimo di commissione.

Il funzionamento è semplice: scegli lo strumento, decidi l’importo (minimo 10 €) e la frequenza, settimanale, bisettimanale, mensile o trimestrale e Trade Republic esegue l’acquisto in automatico alla data prestabilita.

Trade Republic: impostare un PAC

Vuoi vendere? Lì si applica la commissione standard di €1, ma per chi investe con orizzonte lungo è un costo che si vede raramente.

Questa struttura si presta perfettamente alla strategia di Dollar Cost Averaging: investi la stessa cifra a intervalli regolari, indipendentemente dall’andamento del mercato, abbassando nel tempo il prezzo medio di carico.

Per ETF come MSCI World o FTSE All-World, i più popolari tra gli investitori retail, è una delle modalità operative più diffuse e razionali.

Criptovalute, derivati e private equity

Tra i prodotti disponibili ci sono anche 51 criptovalute, tra cui Bitcoin, Ethereum, XRP e Solana. La custodia è affidata a BitGo, uno dei provider istituzionali più affidabili del settore, con utilizzo di cold wallet offline.

Trade Republic: le criptovalute disponibili

Non è previsto però un wallet proprio: le crypto restano in custodia presso il broker e non puoi trasferirle su wallet personali o usarle in protocolli DeFi. Lo spread applicato è circa 0,5%, senza la commissione fissa di €1.

Per i derivati, Trade Republic propone oltre 11.600 strumenti emessi da Société Générale, warrant e turbo knock-out certificate con leva finanziaria.

Sono prodotti ad alto rischio, riservati a profili con esperienza adeguata. Non troverai invece CFD, forex, opzioni o futures: una scelta che riduce il rischio per i meno esperti ma limita le possibilità di chi opera con strategie più complesse.

Novità interessante: il private equity accessibile da €1. Ti permette di partecipare a investimenti tradizionalmente riservati ai grandi capitali, ma con le dovute avvertenze, si tratta di prodotti illiquidi, con orizzonti temporali lunghi e rischi elevati da valutare con attenzione nel contesto del proprio portafoglio complessivo.

CategoriaNumero strumentiInvestimento minimoCommissione
Azioni9.500+€1 (frazionate)€1 per transazione
ETF2.000+€1 (frazionate)€1 per transazione
Obbligazioni500+€1€1 per transazione
Piani di accumulo (PAC)4.600+€10Gratuiti (acquisto)
Criptovalute51+€1Spread ~0,5%
Derivati (warrant, turbo)11.600+Variabile€1 per transazione
Private equityDisponibile€1Variabile

Trade Republic costi: la struttura delle commissioni nel dettaglio

La commissione fissa di 1 € per transazione

Un euro. Sempre. Indipendentemente dall’importo dell’ordine, dal titolo scelto, dalla piazza di negoziazione. Questa è la struttura che ha reso Trade Republic così popolare tra gli investitori retail europei: comprare 50 € di ETF costa esattamente quanto comprarne 10.000.

Commissioni di Trade Republic

Il confronto con le banche tradizionali, che applicano commissioni tra i 10 € e i 20 € per singola operazione è comunque rilevante

C’è però un aspetto meno pubblicizzato da conoscere: il modello Payment for Order Flow (PFOF). Trade Republic indirizza gli ordini verso market maker specifici in cambio di una remunerazione.

Questo sistema, regolamentato da MiFID II, può comportare un’esecuzione a prezzi leggermente meno favorevoli rispetto a un broker che accede direttamente ai mercati regolamentati.

Per un investitore di lungo periodo l’impatto è trascurabile; per un trader attivo attento al prezzo di esecuzione, è invece un fattore da pesare.

Vediamo un confronto rapido con le commissioni di altre piattaforme

Trade repulic: confronto commissioni con altri broker

Commissioni su azioni europee, marzo 2026. Nota: XTB gratuito fino a €100.000 mensili di negoziato, poi 0,2%

Il conto remunerato: interessi sulla liquidità

Tenere la liquidità ferma sul conto non è più sinonimo di perdita di potere d’acquisto, almeno su Trade Republic. Il broker remunera la liquidità non investita con un tasso di interesse annuo attualmente intorno al 2%, accreditato ogni mese direttamente sul conto, già al netto della ritenuta fiscale del 26%.

Non c’è un tetto massimo all’importo remunerato , il tasso si applica a tutto il saldo disponibile, e non esistono vincoli o penali per il prelievo.

È un vantaggio concreto rispetto a molti conti deposito bancari che prevedono periodi di blocco. Il punto di attenzione, però, è che il tasso non è garantito: Trade Republic può modificarlo in qualsiasi momento, e lo ha già fatto in passato seguendo le variazioni dei tassi BCE.

Nessuna garanzia che il 2% rimanga tale nei prossimi mesi o anni. Tienilo presente nella tua pianificazione.

Carta Mastercard e il programma Saveback

Trade Republic offre una carta Mastercard gratuita, zero canone annuale, utilizzabile come qualsiasi altra carta di debito per pagamenti fisici e online, contactless e tramite Google Pay o Apple Pay. Funziona ovunque venga accettato il circuito Mastercard, che vuol dire praticamente ovunque nel mondo.

La carta di Trade Republic



La caratteristica che la distingue è il programma Saveback: ogni volta che paghi con la carta, l’1% dell’importo della transazione viene reinvestito automaticamente nel piano di accumulo che hai scelto.

Non è una cifra enorme, ma con l’uso quotidiano si accumula nel tempo senza che tu debba fare nulla. Un caffè, la spesa al supermercato, un abbonamento streaming: ogni spesa diventa una piccola contribuzione al tuo portafoglio.

I prelievi ATM sono gratuiti per importi da 100 € in su; al di sotto si applica una commissione di 1 €. All’estero la carta funziona normalmente, ma è buona prassi verificare se l’ATM locale applica propri costi aggiuntivi.

ServizioCostoNote
Apertura contoGratuitaNessun deposito minimo obbligatorio
Commissione per transazione1 € fissoAzioni, ETF, obbligazioni, derivati
Piani di accumulo (PAC)Gratuiti1€ solo sulla vendita delle quote
Deposito SEPAGratuitoFino a €50.000; nessun costo
Deposito con carta/Apple Pay/Google Pay0,7%Primo deposito gratuito
PrelieviGratuiti (≥€100)1€ per prelievi sotto €100
Custodia titoliGratuitaNessuna commissione di deposito
CriptovaluteSpread ~0,5%Nessuna commissione fissa €1
Conto remunerato~3% annuoVariabile; al netto del 26% di ritenuta
Carta MastercardGratuita1% Saveback su ogni acquisto
InattivitàNessunaNessun costo per conto inattivo

Commissioni aggiornate a Marzo 2026

Trade Republic è sicuro? Le regolamentazioni

Licenza bancaria europea e vigilanza BaFin

La domanda che si pone quasi ogni investitore prima di aprire un conto su una nuova piattaforma è sempre la stessa: ma è sicuro?. Nel caso di Trade Republic la risposta è più rassicurante rispetto a molti boker europei. Il motivo sta nella struttura regolamentare.

Trade Republic non è solo un broker d’investimento: dal 2023 è una banca a pieno titolo, con licenza bancaria rilasciata dalla Banca Centrale Europea.

In Germania è sorvegliata da BaFin (l’autorità federale di vigilanza finanziaria) e dalla Bundesbank. In Italia opera attraverso la propria succursale milanese, con autorizzazione di Banca d’Italia e iscrizione CONSOB al numero 5130.

Il quadro di supervisione è quindi completo, con obblighi prudenziali, trasparenza informativa e tutela degli investitori previsti dalla normativa MiFID II.

Protezione dei depositi e custodia dei titoli

La tua liquidità su Trade Republic è protetta fino a 100.000 eurodal Fondo Nazionale di Garanzia dei Depositi tedesco, lo stesso schema di protezione applicabile a qualsiasi banca europea.

Se Trade Republic dovesse fallire, la tua liquidità fino a quella soglia verrebbe rimborsata entro sette giorni lavorativi.

Ancora più importante per chi investe in titoli: azioni, ETF e obbligazioni sono custoditi separatamente dal patrimonio della società, presso istituti terzi come HSBC e Deutsche Bank. Sono di tua proprietà, giuridicamente distinti dal bilancio di Trade Republic.

In caso di insolvenza, non fanno parte della massa fallimentare e possono essere trasferiti verso un altro intermediario senza perdite. Le criptovalute, infine, sono custodite da BitGo con cold wallet offline, un sistema di custodia che riduce l’esposizione ai rischi informatici.

Regime amministrato e gestione fiscale per gli italiani

Il 2025 ha portato una novità attesa da molti investitori italiani: il passaggio al regime amministrato. Da quel momento, Trade Republic è diventata sostituto d’imposta a tutti gli effetti. Questo vuol dire che calcola le tasse sulle tue plusvalenze, dividendi e interessi, le trattiene direttamente e le versa all’Agenzia delle Entrate al posto tuo.

Risultato pratico: niente dichiarazione dei redditi, niente fogli Excel, niente calcoli complicati. Il tutto viene gestito in automatico, con l’aliquota del 26% (o del 12,5% per i titoli di Stato). È anche possibile compensare plusvalenze e minusvalenze all’interno dello stesso conto, riducendo il carico fiscale complessivo.

Prima del 2025, Trade Republic operava in regime dichiarativo, obbligando l’investitore a gestire tutto da solo.. La svolta del regime amministrato ha reso la piattaforma molto più competitiva rispetto ai broker italiani tradizionali.

Trade Republic in Italia: piattaforma, app e assistenza

App mobile e piattaforma web: esperienza d’uso

Trade Republic è nata come app per smartphone, e si vede. L’interfaccia mobile è pulita, veloce e pensata per chi non vuole complicazioni: il portafoglio è visibile a colpo d’occhio, gli ordini si eseguono in tre tap, i grafici dei prezzi sono leggibili anche da chi è alle prime armi.

App mobile di Trade Republic

Sui principali store riceve valutazioni alte: 4,3/5 su Google Play (oltre 75.000 recensioni) e 4,2/5 su App Store, risultati che confermano una user experience generalmente apprezzata.

Dal 2023 esiste anche una versione web accessibile da browser desktop, che replica le funzionalità principali su uno schermo più grande. Funziona bene per la gestione quotidiana, ma non aspettarti una piattaforma da trading professionale: gli strumenti di analisi tecnica sono essenziali, senza indicatori avanzati né possibilità di disegno grafico sofisticato.

IBAN italiano e depositi/prelievi

Uno dei dettagli che fa la differenza nell’uso quotidiano è la disponibilità di un IBAN italiano. Non tutti i broker lo offrono anzi alcuni forniscono solo IBAN tedeschi o lussemburghesi, e poterlo utilizzare per domiciliare pagamenti o ricevere accrediti rende l’integrazione con il proprio conto bancario abituale molto più fluida.

I depositi tramite bonifico SEPA sono gratuiti senza limiti di importo. Se vuoi usare carta, Apple Pay o Google Pay, si applica uno 0,7% sull’importo. Il primo deposito è però gratuito come incentivo. I prelievi verso il tuo conto bancario non hanno costi per importi da 100 euro in su, mentre per cifre inferiori c’è 1 euro di commissione.

I tempi sono di 2-7 giorni lavorativi tramite SEPA, un po’ lenti rispetto ai trasferimenti istantanei offerti da alcune banche digitali, ma nella norma per il settore.

Assistenza clienti e supporto

Trade Republic non ha un numero di telefono per il supporto. L’assistenza avviene solo tramite email (service-it@traderepublic.com) e chat integrata nell’app, disponibile dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18. Le risposte arrivano mediamente entro 24-48 ore.

Per la gestione ordinaria del conto è un sistema che funziona. Se hai un problema urgente, un ordine bloccato, un’operazione anomala, una verifica di sicurezza improvvisa, la latenza dell’assistenza può diventare stressante.

È un compromesso consapevole: contenere i costi operativi per mantenere basse le commissioni. Esiste anche una sezione FAQ aggiornata in italiano e la presenza social (Facebook, Instagram, YouTube).

Ma se la disponibilità di supporto immediato è un criterio prioritario nella tua scelta, questo è un limite reale da considerare.

Trade Republic pro e contro

I punti di forza che rendono Trade Republic competitivo

Partiamo dai numeri: 1 € per transazione, PAC gratuiti, zero costi di custodia, zero commissioni di inattività.

Per un investitore che usa la piattaforma prevalentemente per i piani di accumulo su ETF, il costo annuale può letteralmente essere zero, un risparmio notevole rispetto a ciò che applicano le banche tradizionali.

Ma la competitività non si esaurisce nelle commissioni. Il pacchetto complessivo è interessante: IBAN italiano, conto remunerato a circa il 2%, carta Mastercard gratuita con Saveback, regime amministrato con gestione fiscale automatica e accesso a strumenti come private equity e derivati da una sola app.

Difficile trovare, a questi costi, un ecosistema altrettanto completo.


Sul piano della sicurezza, la licenza bancaria BCE e la supervisione combinata di BaFin e CONSOB la collocano un gradino sopra molti altri neobroker. E i titoli custoditi separatamente garantiscono che, qualunque cosa accada alla società, i tuoi investimenti restino tuoi.

I limiti da considerare prima di aprire un conto

Nessuna piattaforma è perfetta, e Trade Republic non fa eccezione. Il limite più evidente per chi si avvicina per la prima volta è l’assenza del conto demo: non puoi testare l’app senza rischiare denaro reale. Per un principiante, questo può essere un ostacolo psicologico importante.

Gli strumenti di analisi tecnica sono rudimentali, non c’è niente che ricordi una MetaTrader o una piattaforma professionale, il che rende Trade Republic inadatta ai trader attivi.

L’assistenza esclusivamente digitale, senza telefono, è un secondo punto debole rilevante in caso di problemi urgenti. E l’offerta crypto, pur sufficiente per l’investitore generalista, impallidisce rispetto agli exchange dedicati.

Qui puoi trovate il nostro comparatore di Exchange, nel caso in cui tu voglia investire in crypto nel mercato spot.

Ecco un riepilogo.

AspettoVantaggioLimite
Costi1 €/transazione, PAC gratuitiPFOF: possibile impatto su esecuzione
Prodotti9.500+ strumenti, 51+ cryptoNo CFD, no forex, no opzioni/futures
SicurezzaLicenza BCE, CONSOB, BaFinCrypto non trasferibili su wallet esterni
FiscalitàRegime amministrato dal 2025Nessuna compensazione con altri broker
PiattaformaApp intuitiva, versione webAnalisi tecnica limitata
Conto remuneratoTasso ~3% senza limitiTasso variabile, non garantito
AssistenzaEmail + chat in appNessun supporto telefonico
AccessoIBAN italiano, azioni frazionateNessun conto demo disponibile

Trade Republic recensioni: le opinioni degli utenti reali

Valutazioni su Trustpilot, App Store e Google Play

Guardare le recensioni degli utenti reali è spesso più istruttivo di qualsiasi analisi tecnica. Su Trustpilot, Trade Republic raccoglie una valutazione di 3,7/5 su oltre 32.000 recensioni verificate, con circa il 60% di cinque stelle.

Il pattern dei commenti è piuttosto coerente: gli utenti soddisfatti apprezzano la semplicità, i costi bassi e la rapidità di apertura del conto; quelli insoddisfatti citano quasi sempre la stessa cosa, i tempi dell’assistenza clienti e, occasionalmente, blocchi temporanei dell’account durante verifiche di sicurezza.

Le valutazioni sull’app sono mediamente più alte: 4,2/5 su App Store (oltre 2.000 recensioni) e 4,3/5 su Google Play (oltre 75.000).

Nel complesso, il profilo di Trade Republic è quello di una piattaforma solida e apprezzata dalla maggioranza degli utenti,

Trade Republic: le domande frequent (FAQ)

Trade Republic è sicuro per investire in Italia?

Sì. Trade Republic opera con licenza bancaria BCE, è supervisionata da BaFin e CONSOB (iscrizione n°5130) e protegge i depositi fino a 100.000 euro tramite il Fondo di garanzia tedesco. I titoli sono custoditi separatamente e restano di proprietà dell’investitore anche in caso di insolvenza.

Quanto costa davvero fare trading su Trade Republic?

La commissione standard è di 1€ per ogni transazione su azioni, ETF e obbligazioni, con piani di accumulo completamente gratuiti. I depositi SEPA non hanno costi; i depositi con carta prevedono lo 0,7%. Non esistono commissioni di custodia, inattività o gestione del conto.

Trade Republic è adatto a chi inizia a investire?

Sì, per la semplicità dell’interfaccia, i costi contenuti e la possibilità di investire con costi bassi tramite azioni frazionate o PAC automatici L’assenza di di strumenti di analisi avanzata lo rendono tuttavia meno adatto a chi vuole operare attivamente sul mercato.

Trade Republic conviene nel 2026? La nostra valutazione finale

Arrivati alla fine di questa recensione, la domanda è diretta: vale la pena aprire un conto su Trade Republic nel 2026? La risposta è sì, almeno per noi.

Per l’investitore di lungo periodo che vuole costruire un portafoglio di ETF con piani di accumulo mensili, Trade Republic è oggi una delle scelte più razionali disponibili in Italia. I costi sono veramente tra i più bassi: solo 1 euro per transazione, PAC completamente gratuiti, nessun costo di custodia, nessun canone mensile.

Il regime amministrato del 2025 ha rimosso quello che per molti era il principale ostacolo alla scelta della piattaforma: la complessità fiscale. Oggi Trade Republic gestisce tutto in autonomia. Ti basta investire, il resto è automatico. o è quello di un ecosistema finanziario completo e a basso costo.

Sul piano della sicurezza non ci sono dubbi significativi: licenza bancaria BCE, supervisione BaFin e CONSOB, protezione dei depositi fino a 100.000, euro custodia separata dei titoli. È un broker solido.

Spero che questa recensione ti sia utile per poter scegliere in autonomia e trovare il broker che più si adatta a te.

Trade Republic

9,0 Eccellente
raccomandato da ComeFareTradingOnline
Commissione ordine: 1,00 €
Costo del conto: 0,00 €
Costi del PAC: 0,00 €
  • PAC totalmente gratuiti
  • Carta di debito inclusa con cashback
  • Sostituto d'imposta: gestione fiscale automatica
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La nostra valutazione 9,0/10

Domenico Sacchi

Scritto da

Domenico Sacchi

Digital marketing specialist | Blockchain enthusiast | Mi occupo di temi legati alla finanza personale, investimenti e trading sulle criptovalute.