Investire in oro: ETF, Futures e trading 2022

Investire in oro, un’idea che non passa mai di moda. L’oro è il bene rifugio per eccellenza, la risorsa presso cui riparare quando il mare dell’economia e della finanza è in tempesta. Ovviamente, alcune fasi giustificano più di altre l’investimento nel metallo giallo. Cosa dire della fase attuale? E’ bene puntare sull’oro anche in questo 2022?

Cerchiamo di rispondere in questa guida, prendendo in rassegna le dinamiche dell’investimento sull’oro e verificando la compatibilità con le contingenze che il presente ci impone.

Faremo anche una panoramica ampia sulle modalità di investimento nell’oro, sugli strumenti che consentono di ridurre al minimo i rischi e gli effetti collaterali della detenzione fisica, sulle piattaforme che offrono le migliori occasioni. Infine tireremo le fila del discorso, fornendo qualche rapido consiglio e cercando di riassumere quanto detto fin qui con una classica sezione FAQ.

Per fare trading sulle materie prime è consigliabile usare le piattaforme CFD. Ad esempio utilizzando Capital,com si hanno a disposizione strumenti professionali. Si tratta di un broker regomlamentato che permette di fare trading facilmente sulle principali commodities.

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Investire in oro: cosa significa

Investire in oro significa investire in un bene rifugio, in un asset il cui valore, pur oscillando (com’è ovvio che sia), garantisce sempre un margine di sicurezza. Non è un caso che l’oro intensifichi la sua forza di attrazione e si rivaluti proprio quando l’economia è in panne o foriera di incertezza. Non di rado, l’oro è correlato inversamente con le valute: quando il dollaro, la sterlina, l’euro etc. sono in difficoltà, il metallo giallo sale in cattedra.

Investire in Oro

Ma investire in oro significa anche fare una scelta: variante fisica o variante finanziaria. L’oro fisico è l’oro propriamente detto, quello che si trova sotto forma di lingotti, che può essere toccato, maneggiato, conservato. L’oro finanziario è l’asset che funge da sottostante per alcuni strumenti finanziari. Ciascuna delle due soluzioni presenta dei pro e dei contro, si addice a determinati obiettivi piuttosto che ad altri.

Investire in oro: riepilogo

❓ Cosa significaInvestire denaro sfruttando i derivati per negoziare sul prezzo dell’oro
✅ Conviene?Si se si utilizzano le piattaforme regolamentate.
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Piattaforme di trading per investire in oro

In questa guida sul trading oro vedremo anche le migliori piattaforme per negoziare sulla sua quotazione e gli indicatori che influenzano il trend.

Di seguito vi proponiamo le migliori piattaforme che consentono di tradare le commodities:

BROKER
CARATTERISTICHEVANTAGGIRECENSIONE 
Funzioni demo
Social tradingRecensioneISCRIVITI
Spread contenutiPiattaforma WebTraderRecensioneISCRIVITI
Social tradingConto demo, trading automaticoRecensioneISCRIVITI
Sicurezza al massimoDeposito minimo, servizio CFDRecensioneISCRIVITI
Conti Zero spreadCommissioni basseRecensioneISCRIVITI

Comprare oro fisico

Comprare oro fisico è una pratica che ha millenni alle spalle. Anzi, prima dell’entrata in scena della finanza moderna, l’unico modo per investire in oro era comprarlo fisicamente. I meccanismi di guadagno sono i medesimi di ogni investimento: lo si acquista a un certo prezzo, lo si vende a un prezzo superiore. Tuttavia, questa modalità è peculiare, almeno considerando le esigenze della finanza moderna. In realtà, l’oro fisico reca con sé alcuni malus che ne pregiudicano l’impiego, o lo relegano a circostanze particolari.

  • Viene movimentato con molta difficoltà. In primo luogo perché… Pesa. Esistono chiaramente vari formati di lingotto, ma si arriva anche ai 12 kg. Secondariamente perché spostare dell’oro fisico richiede molte precauzioni. Insomma, il passaggio di mano, necessario per fare del trading, è quanto mai problematico.
  • Deve essere manutenuto. L’oro è un metallo molto resistente, anche rispetto alle insidie del tempo. Va comunque manutenuto affinché non perda il suo valore.
  • Deve essere protetto. E’ l’aspetto più problematico. E’ impensabile tenere tanto oro in casa, dunque ci si deve rivolgere a servizi professionali. I costi, dunque, aumentano.

Comprare oro fisico, dunque, non è il massimo quando si intende praticare il trading. Dunque, a cosa serve? Molto banalmente, per investire a lunghissimo termine, o per tesaurizzare le proprie risorse.

Dove investire in oro finanziario

Investire in oro finanziario è infinitamente più pratico. In questo caso, l’oro viene trattato alla stregua di un sottostante. Lo strumento in questione, di volta in volta, segue il prezzo dell’oro, in modo che l’investitore possa guadagnare dalle oscillazioni. Si giunge così a una “normalizzazione” dell’asset-oro, tale da superare tutti gli effetti collaterali dell’investimento sull’oro fisico.

Chi investe nell’oro finanziario si avvantaggia delle variazioni di prezzo del metallo giallo, ma non deve preoccuparsi di null’altro: non deve manutenerlo, non deve conservarlo, non deve proteggerlo e via discorrendo.

In realtà, oro finanziario significa tutto e non significa niente. Per verificare la compatibilità con il proprio stile di trading è necessario analizzare strumento per strumento. L’offerta è molto ampia, tra ETF, futures, opzioni, CFD.

Investire in oro con gli ETF

Partiamo dagli ETF. Cosa sono di preciso gli ETF? L’espressione è l’acronimo di Exchange Trade Funds. Un nome che dice poco o nulla sulla vera natura di questi strumenti. In estrema sintesi, sono prodotto derivati ad indicizzazione passiva. Possono essere paragonati a dei fondi di risparmio gestito, il cui scopo però non è quello di aumentare il capitale e basta, bensì seguire il prezzo del sottostante. Le oscillazioni di prezzo dunque si tramutano in rendimento. Il pregio degli ETF è quello di essere trasparente e tutto sommato prevedibile.

Esistono svariati modi per guadagnare con gli ETF. Si può godere dei rendimenti, come si farebbe con qualsiasi altro fondo. Si possono vendere e acquistare le quote come se esse stesse fossero degli asset.

Esistono tantissimi ETF. Quelli dell’oro, insieme agli ETF del petrolio, sono probabilmente i più apprezzati e richiesti.

Investire in oro con Futures ed opzioni

Altri strumenti validi sono le opzioni e i Future. Le opzioni sono strumenti che forniscono la possibilità (non l’obbligo) di acquistare o vendere un determinato prodotto, in un determinato lasso di tempo e a un determinato prezzo. Non vanno confuse con le opzioni binarie, giudicate ormai alla stregua del gioco d’azzardo e sostanzialmente vietate in Europa.

Discorso diverso per i Future. Con questo termine si indicano dei “contratti” il cui valore segue quello del sottostante. Fare trading con i Future è come fare trading con il sottostante, ma senza subire gli effetti collaterali di una proprietà effettiva. I Future sono emessi dalle autorità finanziarie, ovvero dalle piattaforme ufficiali, quindi forniscono garanzie di sicurezza granitiche. Alla luce del complicato iter cui è sottoposta la loro approvazione, sono però presenti in numero abbastanza esiguo. I Future sull’oro, tuttavia, non mancano.

Piattaforme CFD per investire in oro

E i CFD? D’altronde se ne fa un gran parlare, sembra quasi che siano il prodotto del momento. In effetti sono incredibilmente diffusi e sempre più apprezzati dai trader. Si contrappongono ai Future, nel senso che vi somigliano tantissimo, come minimo per le dinamiche e i meccanismi. Allo stesso modo, si differenziano per alcuni elementi e per alcune qualità.

Tanto per iniziare, sono parecchio vari. Non sono emessi da enti ufficiali, bensì dai broker, dunque non sottostanno a iter burocratici lunghissimi. Sbaglia però chi pensa a un qualche deficit di sicurezza. A essere pesantemente normati, infatti, sono gli stessi broker.

In secondo luogo, prevedono dei costi minimi, inferiori a quelli del Future (che già impongono basse barriere all’entrata). Le commissioni sono esigue e in alcuni casi sono addirittura azzerate.

Infine, sono “alla mano”, discretamente facili da padroneggiare, in grado di prestare alle esigenze dei trader principianti.

Qui di seguito, presentiamo alcuni dei migliori broker, tra quelli che operano con i CFD.

eToro

eToro è uno dei broker più apprezzati dai trader di tutto il mondo. Ha acquisito fama eterna grazie al servizio di Copy Trading, di cui è a tutti gli effetti il pioniere.

Grazie al Copy Trading è possibile copiare i trader di utenti a propria scelta e in potenza guadagnare senza sforzi. In realtà occorre occhio ed esperienza per scegliere il trader giusto, ma ciò non toglie nulla all’efficacia dello strumento.

Ecco un esempio di investimento in oro con i CFD di eToro:

Investire in oro su eToro

Per il resto, eToro è un broker ottimo. L’offerta è ampia e comprende CFD di tutte le asset class. Le barriere all’entrata sono basse, le commissioni addirittura assenti e sostituite da spread sempre dichiarati ed equi. L’infrastruttura è buona (la piattaforma è proprietaria), in grado di cucire attorno al trader un ambiente favorevole.

Puoi creare il tuo account gratuito su eToro cliccando qui.

XTB Broker

XTB è uno dei broker “più vecchi” e con maggiore esperienza. E’ infatti operativo dal 2006, quando ancora l’industria, almeno relativamente alla clientela retail, era poco sviluppata. In virtù di ciò, ha sviluppato un know-how significativo, che si concretizza in una infrastruttura tecnica comoda e d’avanguardia.

L’offerta è molto ampia e divisa in due tronconi: da un lato il Forex propriamente detto, dall’altro i CFD.

I costi di XTB sono molto leggeri. Le commissioni applicate per i CFD azionari ed ETF, sono pari allo 0,08%. Gli spread sono minimi, e partono dai 0,00008 pip.

XTB è compatibile con il trading automatico, che permette di delegare l’operatività nuda e cruda ai software.

Crea subito il tuo conto gratis su XTB cliccando qui.
72% dei trader retail perde soldi facendo trading con questo broker CFD. Dovresti considerare i rischi di perdita di denaro

Capital.com

Capital.com è un broker CFD abbastanza classico, che fa della qualità dei suoi servizi il principale pregio. Nondimeno, spicca per alcune peculiarità. In primis, “abbonda di account”. L’offerta di conti è cospicua, ben assortita, sicché ciascun trader può trovare quello che fa al caso suo. I costi sono bassi, in quanto le commissioni sono integralmente sostituite dagli spread, anche in questo caso dichiaranti in modo trasparenti ed equi.

Soprattutto, propone un deposito minimo iniziale simbolico, pari a 10 euro. Le barriere all’entrata, dunque, sono abbattute completamente. Una scelta, questa, che punta ad allargare la base dei trader e a concedere a tutti, ma proprio a tutti, la possibilità di aspirare al guadagno sui mercati finanziari.

Puoi registrarti su Capital.com cliccando qui.

Grafico prezzo oro in tempo reale

Di seguito possiamo controllare il grafico con la quotazione in tempo reale dell’oro:

Investire in oro con le azioni

E’ possibile investire in oro con le azioni? In senso stretto… No. Non esistono “azioni sull’oro”. Le azioni devono sempre appartenere a una società, o per meglio dire devono essere emesse da una S.p.A.

Tuttavia, è possibile investire in senso lato. Ovvero, acquistare, vendere insomma fare trading su azioni di società che o investono massicciamente nell’oro o sono impegnate nella sua produzione. Per esempio, le società minerarie. D’altronde, quasi per definizione seguono il prezzo dell’oro. Più l’oro costa, più tali società traggono beneficio, maggiore è il valore delle loro azioni.

Conviene investire in oro?

E’ la classica domanda da un milione di dollari. Mettiamo le mani avanti: non è una domanda che possa trovare risposta. O almeno una risposta univoca e valida per tutti. In effetti, ciascun trader deve rispondere per proprio conto.

Possiamo però individuare alcuni eventi che rendono, in via del tutto potenziale, l’investimento in oro meritevole di considerazione maggiore di quanto non lo fosse in passato. D’altronde, il 2022 si preannuncia come un anno particolare, persino turbolento.

Gold Feb 22
GC=F
$1,814.00
0.09%
Marketcap
$0.0000
Volume
712.00
Shares
0.0000
Range
$1,812.50 - $1,814.90
52 Week Range
$1,673.70 - $1,916.20

Dunque, ecco alcuni motivi, strettamente legati all’anno 2022, che rendono l’oro meritevole di considerazione.

  • Crisi delle valute. La questione riguarda le politiche monetarie: sono ancora molto espansive. Dunque, potrebbe andare incontro a un processo di svalutazione. In genere, quando ciò accade, il prezzo dell’oro sale.
  • Inflazione galoppante. L’inflazione è un problema quasi ovunque, e persino in Europa. Quando l’inflazione cresce e il denaro perde parte del suo valore, non solo gli investitori ma anche i risparmiatori si rifugiano nell’oro. Di nuovo, l’effetto più evidente è la rivalutazione dell’oro.
  • Prospettive economiche incerte. In generale, l’oro si avvantaggia quando le prospettive economiche sono più incerte della media. E il 2022 promette di essere imprevedibile. Basti pensare a quanto incide, ancora oggi, la situazione epidemiologica, che per sua stessa natura è difficile da analizzare.

Investire in oro: le domande frequenti

L’oro crescerà?

Non è dato saperlo. Anche perché le quotazioni dipendono dal contesto economico. Più il contesto è incerto, e in grado di coinvolgere in una spirale negativa le valute, maggiore è la spinta per l’oro.

Quali sono i market mover dell’oro?

Di nuovo, vanno guardate le contingenze economiche. In particolare, i parametri dell’economia reale e le politiche monetarie (che impattano sulle quotazioni delle valute).

E’ meglio l’oro fisico o l’oro finanziario?

Se lo scopo è fare trading, e investire per guadagnare, l’oro finanziario è la soluzione preferibile: zero costi di manutenzione, zero costi per la protezione, rapidità delle transazioni sono i fattori determinanti.

Investire in Oro - Riepilogo

Conclusioni

L’oro è l’asset su cui investire in questo 2022? Dare una risposta valida per tutti è impossibile, e forse non è nemmeno giusto. Ciascuno deve rispondere per sé, in quanto molti dei fattori che determinano la scelta di un asset sono strettamente personali. Certo, nessuno vi vieta di provare. Anche perché, oggi, è possibile farlo in tutta sicurezza.

E’ sufficiente aprire un conto demo e iniziare a “fare trading”. Le virgolette sono d’obbligo in quanto questi account simulano il mercato, e dunque non consentono di emettere ordini.

Per inciso, i conti demo sono pensati anche e soprattutto per i principianti che vogliono imparare a fare trading, nonché per gli esperti che vogliono testare asset a loro sconosciuti e nuove strategie. Tutti i broker di cui abbiamo parlato nei paragrafi precedenti offrono un proprio conto demo.

Per iniziare al meglio investendo nel trading online conviene partire dalla pratica e da un buon conto demo. Vi lasciamo quindi con i collegamenti ufficiali alle migliori piattaforme con conto demo:

si tratta di piattaforme con licenza, regolarmente autorizzate e conti demo gratuiti ed illimitati.

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