Forex trader

Cos’è il forex trader? Cosa fail forex trader?Quanto guadagnail forex trader? Grazie alle tante piattaforme per il trading online, in tanti si stanno cimentando a “giocare” con il forex. Sperano di arricchirsi stando comodamente davanti ad un Pc o con le app installate su smartphone o tablet. Ma alla fine in pochi trader ci riescono davvero.

Serve formazione, preparazione, un broker affidabile. In giro c’è troppa approssimazione, persone che credono a quanti millantano facili guadagni, con tanto di banner che mostrano gente felice e sorridente sdraiata su una amaca in un’isola esotica, con un portatile sulle gambe. La realtà però è ben altra. E ce ne occupiamo in questo articolo.

Forex trader chi è

Forex trader

Partiamo innanzitutto col dire chi è un trader? In estrema sintesi, è colui che scambia asset per ottenere un capital gain, investe il proprio capitale tramite un Pc o un dispositivo mobile, facendo previsioni in base alla visualizzazione dei grafici borsistici. Così da cercare di prevedere se il prezzo sale o scende.

Investe tanto tempo a capire i meccanismi alla base dell’affascinante mondo della borsa, e trovare le tecniche di trading online vincenti. Non occorre essere laureati in economia, anzi, i più ricchi trader del mondo non hanno una laurea, ma soprattutto tanto intuito e capacità di fare previsioni.

Rielaborando tutte le notizie che possono essere utili per fare ottimi investimenti. Anche una notizia politica o di natura meteorologica, può influenzare un investimento. Si pensi all’instabilità politica che vige da tempo in Venezuela, tra i principali produttori di petrolio. O al fermento nei paesi mediorientali per colpa del terrorismo. A uragani o alluvioni, la siccità, agenti che possono mettere in pericolo raccolti di determinati prodotti quotati in borsa.

Forex trader cosa fa

Il trader quindi ha una visione di insieme, ha intuito per le prospettive future, una buona dose di fortuna, esperienza pregressa. Il trader quindi investe sugli asset e sulle attività finanziarie (azioni, obbligazioni, valute, materie prime etc.). Quindi può ritrovarsi ad acquistare azioni Fiat, vendere oro, comprare caffè, acquistare Bitcoin, cedere argento, e così via. Occorre essere desiderosi di guadagnare, mettersi in gioco.

Ma anche, come detto, il trader forex deve formarsi. Mediante corsi di formazione messi a disposizione dagli stessi broker, tra cui webinar (seminari online), corsi e-learning, ebook, incontri annuali nelle grandi città. Ma anche tramite il conto demo che la piattaforma di trading online mette a disposizione degli utenti meno esperti. Trattasi di soldi virtuali, che consentono al trader di spratichirsi senza mettere in pericolo i propri soldi reali. Ogni piattaforma per il trading online ne prevede un tipo diverso, con un ammontare e un lasso di tempo proprio. Certo, c’è chi diffida dà al conto demo una importanza relativa, visto che, essendo soldi finti, il trader tenderà a fare scelte senza la pressione e l’ansia di stare rischiando soldi reali. Dunque, avremo una maggiore scioltezza e spavalderia nel compiere le nostre azioni. Cosa che sicuramente non faremo se si trattasse di rischiare soldi veri.

Forex trader: quanto guadagna

A parte il milionario Warren Buffet, considerato il Guru del trading, buona parte dei trader è composta da persone che riescono a guadagnare qualche centinaio di euro al mese, arrotondando così il proprio stipendio ordinario. Oppure riescono a guadagnare qualche migliaio di euro, vivendo tutto sommato bene ma senza essere dei Rockfeller. Va da sé che nel mondo del trading nessuno ti regala niente, e tutto ciò che si guadagna lo si ottiene dalla propria capacità.

Dicevamo all’inizio che non bisogna credere a quelle piattaforme che ci fanno credere di guadagnare senza fare nulla grazie ad un robot che investe per noi. Sulle nostre pagine ne abbiamo parlato spesso. E ogni volta le paragoniamo al Gatto e alla Volpe che per fregare le monetine di Pinocchio, gli raccontarono la storiella della pianta di monete.

Serve tanta preparazione ma anche passione, in quanto il guadagno di un forex trader non uno stipendio fisso come quello percepito da un impiegato, un operaio, un insegnante e così via. Tanti che svolgono queste professioni, lo fanno con automatismo e poco coinvolgimento. Perché tanto già sanno che il loro stipendio sarà quello. Invece serve appunto passione e coinvolgimento, poiché ogni mese si può intascare di più o di meno. Dipenderà, come detto, se si svolge la professione di forex trader come unica attività oppure per arrotondare. Il coinvolgimento e il tempo dedicato sarà ovviamente diverso. Salvo essere bravissimi a coniugare le due cose.

Se vogliamo schematizzare i guadagni di un Forex trader, possiamo riassumere così quanto guadagna un Forex trader:

1. Principiante: almeno 6-8 mesi di esperienza, rendimento mensile del 10%.

  • Conto di 4mila euro, rendono 400 euro al mese, con una leva 1:5, lotti transabili da 20.000 euro
  • Conto 10mila euro, rendono mille euro mensili, leva 1:5, lotti transabili da 50mila euro
  • Conto 20mila euro, rendono duemila euro al mese, leva 1:5, lotti transabili da 100mila euro

2. Professionista: almeno 2-3 anni di esperienza, rendimento medio del 30% mensile, winratio tra il 95 e il 100 percento.

  • Conto 4000 euro, rendono 1200 euro mensili, leva 1:5, lotti transabili da 20mila euro
  • Conto 10mila, rendono 3mila euro al mese, leva 1:5 lotti transabili da 40mila euro
  • Conto 20mila euro, rendono 6mila euro al mese, leva 1:5, lotti transabili da 100mila euro

3. Top trader: esperienza pluriennale, rendimento non inferiore al 50% mensile.

Forex trader: come guadagnare

In tanti si chiedono come guadagnare facendo il forex trader. Occorre innanzitutto pianificare la giornata di trading il giorno precedente. Le borse sono aperte 5 giorni su 7, quindi si può dire che a parte il sabato o la domenica (dipende quando vogliamo decidere cosa fare per il lunedì), si è sempre con la testa impegnata nel forex trading. La prima cosa da fare è quella di controllare se nel giorno successivo ci sono dati macroeconomici rilevanti, poiché in tal caso dobbiamo tenerci pronti per sfruttare i possibili, e molto probabili, movimenti di prezzo conseguenti alla pubblicazione di un dato macro. Ad ogni dato macro economico pubblicato corrisponde in genere un movimento di prezzo che si esaurisce non prima di 60 minuti. Pertanto, si ha un’ora di tempo per investirci. Dopo aver controllato i dati macro occorre poi verificare se una coppia di valute abbia raggiunto un livello di supporto o di resistenza importante. Così da capire se possiamo sfruttare un movimento direzionale di una certa intensità.

Facciamo un esempio. Mettiamo che nel tasso di cambio gbp/usd, si è verificato un movimento superiore a 50 pips. Tale movimento poteva essere sfruttato molto bene portandoci ad un guadagno di ben 500 euro con soli mille euro di capitale ed un investimento tramite leva 1:100. Ciò significa che se il capitale fosse stato di duemila euro avremo guadagnato mille euro. E via discorrendo. Mettiamo poi caso che nella stessa giornata si fosse verificato un secondo movimento, senza generare un movimento molto forte, ma comunque apprezzabile. Vale a dire di circa 9 pips, che sempre con una leva 1:100 e con un capitale di mille euro avrebbe portato ad un guadagno di 90 euro.

Quindi, sommando le due operazioni avremo ottenuto in una giornata un guadagno di 590 euro, investendo solo mille euro. Vale a dire il 60% di quanto abbiamo investito. Il tutto in poche ore. Ma ci sono ancora casi migliori, come quando le oscillazioni arrivano fino a 100-150 pips, il che significa un guadagno del 100% del capitale investito. Quindi, per rispondere alla domanda: quanto guadagna un forex trader e come guadagnare facendo il forex trader, basta dire che dipende da quanto si è disposti a seguire costantemente le oscillazioni della borsa e ovviamente da quanto si è disposti a rischiare.

Abbiamo detto che l’esperienza gioca un ruolo molto importante ed è di due tipi:

  • Di prima mano: quella che acquisiamo in prima persona, con le nostre scelte e i nostri sbagli
  • Di seconda mano: da non confondere con qualcosa di usato. Bensì, è quella che apprendiamo leggendo e studiando cosa hanno fatto gli altri prima di noi. L’esempio dei trader più esperti insomma.

Forex trader: quanto investire

Se è vero che tanti broker prevedono come conto minimo iniziale poche centinaia di euro (talvolta anche solo 100 euro), ciò è soprattutto una strategia per fare entrare nel mondo del trading online più utenti possibili. E non renderlo qualcosa per pochi nababbi. Tuttavia, non bisogna neanche illudersi. Credere di arricchirsi investendo solo 100 euro è alquanto una chimera. Al meno che non si azzecchino continuamente previsioni e soldi portano soldi. Ma bisogna avere davvero una fortuna spacciata.

Facendo un calcolo realista, con un’operatività di lungo termine, sul grafico giornaliero, un trader bravo riesce ad ottenere performance mensili tra il 5 e il 7 percento. Non consideriamo i periodi di drawdown e le tasse. Per realizzare una cifra mensile che abbia la parvenza di uno stipendio, dobbiamo aver investito inizialmente almeno 20mila euro.

E se invece volessimo raddoppiare i profitti? Non dobbiamo prelevare ogni volta che guadagniamo qualcosa, ma lo accumuliamo per mesi, anche più di un anno. Come 14 mesi o anche 18 con la tassazione del 26% prevista per i profitti.

Operando intraday o scalping, il margine di profitto aumenta di molto, ma al contempo richiede disciplina e preparazione maggiori. Facendo in teoria scalping – che ricordiamo essere una tecnica mediante la quale apriamo e chiudiamo posizioni su vari prodotti finanziari (di solito soprattutto azioni) in un brevissimo arco di tempo, nell'ordine di qualche minuto.

Lo scalping però non va confuso col day-trading che riguarda operazioni che si svolgono nell’arco della giornata - si può guadagnare di più anche a fronte di un capitale modesto. Ma non i fatidici cento euro. Ma per fare scalping serve grande concentrazione e scarsa emotività. Inoltre, grande disponibilità a reggere allo stress. Oltretutto, lo scalping è una attività altamente speculativa, di fatto in genere i guadagni sono di pochi pips e non sono gravati di commissioni percentuali ma fisse (fino a 3 euro). Pertanto, si tende a fare tanto scalping per ridurre il peso delle commissioni. Ma anche qui non illudiamoci. Serviranno mesi se non anni di preparazione.

E allora quanto investire per fare il forex trader? Bè per vedere qualche guadagno consistente, se proprio dobbiamo dare una cifra, almeno mille euro. Ma è il minimo sindacale. Se consideriamo quel tetto di cui parlavamo agli inizi, del 5% per ogni operazione sul totale del deposito. A ciò dobbiamo poi aggiungere un altro limite da porsi: la diversificazione del nostro portafoglio.

Teniamo poi conto che il Forex è un mercato a somma zero, vale a dire che le perdite sono coperte dai profitti. Se qualcuno sta perdendo, vuol dire che un altro sta guadagnando. Ed è facile dire che il mercato si muoverà sempre in favore dei “potenti” della finanza: market maker, enti, grandi fondi d’investimento, banche centrali, ecc. Se è vero che a loro riguardo ci sono tante teorie complottiste, è anche vero che questi soggetti guadagnano molto perché investono molto. Se noi vogliamo arricchirci con 100 euro, abbiamo sbagliato attività. Basta considerare che negli Usa, dove i trader abbondano, il capitale minimo da investire è considerato 20mila euro.

Forex trader: come non perdere i soldi

Un’altra domanda che sorge spontanea per chi vuole fare il forex trader è: come non perdere i propri soldi? Come non sprecarli? Occorre mettere in campo una strategia molto semplice, ma anche tutto sommato complessa. Occorre porre un tetto a quanto vogliamo investire rispetto alla somma che abbiamo depositato in conto. Un po' come quando stabiliamo un tetto per il nostro shopping. Gli esperti quantificano questa soglia sul 5% del totale depositato. Molti trader commettono l’errore di investire anche la metà di quanto hanno a disposizione. Convinti che avranno profitti certi e lauti. Ecco che quindi l’emotività gioca un ruolo fondamentale nel trading, di qui il fatto che sia fondato il dubbio relativo al conto demo che abbiamo espresso in precedenza.

Trading Forex cos’è

Fino ad ora abbiamo parlato dando per scontato cos’è il trading forex. Ma è sempre meglio ribadirlo. Per Forex si intende l’abbreviazione comunemente utilizzata per “FOReign EXchange”, vale a dire scambio di valute straniere. Comunemente usata per descrivere il trading sui mercati di cambio delle valute straniere effettuato da investitori e speculatori. Mettiamo il caso che ci si attenda che il Dollaro USA perda valore rispetto all’Euro. Un trader FOREX cosa farà? Venderà dollari per acquistare Euro. Se quest’ultimo acquista valore nei confronti del dollaro, il potere di acquisto degli euro nei confronti del dollaro aumenta. Quindi, di conseguenza, il trader, acquisterà dollari con i propri euro, ottenendo più dollari dell'ammontare iniziale. Conseguirà pertanto un profitto.

Qualcosa di simile rispetto a quanto accade nel trading azionario. Il trader azionario compra azioni qualora sia convinto che aumenteranno di prezzo, mentre le venderà se crede che perderanno di valore in seguito. Così un trader Forex acquisterà una coppia di valute se ritiene che il rapporto di cambio salirà, e viceversa lo venderà se pensa che scenderà. Ma cos’è un rapporto di cambio? Diversamente rispetto a quanto accade nelle borse azionarie, nel Forex non esiste una cassa di compensazione o una borsa dove fisicamente avvengono le transazioni. Le transazioni vengono condotte da molti trader distribuiti geograficamente in Paesi diversi. E' molto difficile che due diverse valute abbiano lo stesso valore, mentre è improbabile che due valute mantengano invariato il reciproco rapporto di valore in brevissimo tempo. Infatti, il mercato del Forex prevede che il rapporto di cambio tra due valute cambi di continuo. Ma perché avviene ciò?

Le valute sono scambiate in un mercato aperto. Proprio come avviene per azioni, obbligazioni, automobili, calcolatori, altri beni o servizi. Così come il loro valore aumenta o diminuisce in base all’incontro tra domanda e offerta, lo stesso accade per le valute. L’aspetto positivo del Forex è che è possibile acquistare o vendere qualsiasi coppia di valute quando si vuole, in base alla liquidità che si ha a disposizione. Se si ritiene che l’Euro scenderà di prezzo, allora si acquisteranno dollari USA vendendo euro. Se si ritiene che il valore dell'oro cresca, basandosi sul rapporto storico tra prezzo dell'oro e del dollaro australiano, si potrà acquistare dollari australiani contro dollari USA. Da tutto ciò si evince che il mercato del Forex offre l’opportunità di guadagnare sia quando il mercato è in salita, sia quando è in discesa. Basterà acquistare o vendere le valute giuste al momento giusto.

Forex trader: quali broker usare

Per poter svolgere la professione di forex trader in maniera sicura e senza perdere ingenti capitali, occorre non solo formarsi ma anche affidarsi ad un broker affidabile, che offra una pluralità di servizi. Quelli indispensabili sono:

  • formazione: download di ebook, webinar, corsi e-learning, meeting annuali dal vivo
  • conto demo: per fare trading senza rischiare i propri soldi reali
  • assistenza clienti: deve essere continua, magari H24 e 5 giorni su 7, fruibile tramite chat interna alla piattaforma, skype, e-mail, numero telefonico, in lingua italiana
  • social trading: il primo broker a prevedere questa funzione è stato eToro, ma oggi si sta diffondendo. Essa prevede varie funzioni come una Community dove i trader si scambiano pareri e consigli; il social trading, per guadagnare copiando quello che fanno i trader più esperti; social copyfunder, per copiare panieri con più strumenti selezionati da algoritmi e monitorati da una commissione di esperti
  • spread e commissioni basse

I broker che ci sentiamo di suggerire sono:

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