La coppia Dollaro-Yen scambia in stretto trading-range dopo calo volatilità

Momento di calma apparente per il cross USD-JPY che, dopo le orti oscillazioni che si sono verificate per tutto il mese di Marzo e nella prima ottava di Aprile, sta scambiando da una manciata di sedute in area 108-107. La volatilità sul rapporto di cambio tra lo Yen ed il biglietto si è sensibilmente ridotta, dopo le forti immissioni di liquidità della Federal Reserve per contrastare gli effetti negativi della pandemia da Covid-19 sull’economia statunitense. Per il momento, quindi, si sono attenuate le forti oscillazioni degli ultimi due mesi che hanno visto il cambio Dollaro-Yen passare da quota 112 di Febbraio ad area 101 di Marzo per poi risalire nuovamente oltre area 111.

Secondo il consueto report settimanale che rileva le posizioni detenute dai trader sulle varie coppie di valute nel Forex è emerso che il 44,6% detiene posizioni Lunghe sul cross USD-JPY. La precedente rilevazione, invece, stimava che i trader con posizioni Long erano il 40,9%.

La divisa nipponica si è indebolito dopo il netto rallentamento fatto registrare dalla bilancia commerciale giapponese nel mese di Marzo, che ha evidenziato un surplus di 4,9 miliardi di yen in flessione dall’avanzo di 1.108,8 miliardi di Yen della precedente lettura mensile. Nettamente deluse le aspettative degli analisti che invece si aspettavano un saldo pari a +459,9 miliardi di Yen.

Secondo quanto reso noto dal Ministero del Commercio e dell’Industria giapponese, la frenata della bilancia commerciale di Marzo è stata principalmente causata dal calo delle esportazioni, che scendendo dell’11,7% su base mensile hanno fatto registrare la maggiore discesa degli ultimi tre anni. Gli analisti avevano previsto un calo dell’export del 10,1%.

Le importazioni, sempre nello stesso mese in esame, hanno subito una contrazione del 5%, ma decisamente meno del -9,8% stimato dagli analisti.

Il primo dato macro di una certa rilevanza arrivato dagli USA ha visto il Chicago Fed National Activity (CFNAI) del mese di Marzo, crollare a-4,19 punti dai -0,96 punti di Febbraio. Lettura decisamente inferiore alle aspettative degli analisti che invece si aspettavano una contrazione pari a-3 punti. Il suddetto indicatore misura le attività economiche generali e le relative pressioni inflazionistiche, il risultato deriva da una media ponderata di ben 85 diversi indicatori macro, che a loro volta riflettono lo stato di salute dell’economia su scala nazionale.

Molti analisti stanno utilizzando le piattaforme di trading CFD per approfittare di questa situazione . Ad esempio si può utilizzare eToro (trovi qui il sito ufficiale) per negoziare grazie agli utili servizi di copy trading e social trading. Per saperne di più sui servizi del broker eToro clicca qui.

Andamento Cross USD-JPY sul Breve-Medio Periodo

La momentanea incertezza della coppia Dollaro-Yen è ben fotografata sul grafico con time-frame giornaliero in alto, sul quale si nota anche il restringimento delle tre medie mobili di riferimento a 10-25 e 50 periodi. I tre indicatori tecnici, infatti, si collocano tra quota 107,90 (EMA 10) e quota 108,40 (EMA 50); in mezzo a quota 108,20 passa, invece, EMA 25.

Mentre scriviamo la coppia scambia in area 107,65, in rialzo dello 0,15%, pertanto al di sotto anche della parte bassa della congestione (EMA 10), che ha fatto da resistenza daily.

Le quotazioni dopo aver segnato un top intraday a quota 107,94, in avvio della prima seduta settimanale, sono state respinte verso il basso. L’eventuale discesa sotto il minimo dello Venerdì 17 Aprile a quota 107,30 potrebbe causare ulteriori affondi con primo target in area 106-105,50 e successivo obiettivo in area 105-104,50.

Sentiment di brevissimo che invece tornerebbe a farsi positivo in caso di allungo oltre EMA 50 in chiusura daily, con target in area 110-110,50.

Modello di Trading sul Cambio Euro-Dollaro Valido da 1 a 5 Giorni

Il modello di trading rialzista prende forma in caso di ritorno sopra quota 107,90 in close orario e fissa i primi due obiettivi in area 108,31 e 108,56; stop loss in caso di ritorno sotto quota 107,48 in chiusura oraria.

Mantenere o incrementare le posizioni Long in caso di allungo oltre quota 108,56 in chiusura di candela oraria, per cercare di prendere profitto in prima battuta a quota 108,98 e successivamente a quota 109,24; stop loss in caso di ritorno sotto quota 107,90 in close orario.

Lecito insistere con nuove posizioni rialziste in caso di break-out orario di quota 109,24 per approfittare di possibili allunghi in area 109,65 e 109,40, estesi a quota 110,05; stoppare le operazioni in caso di ritorno sotto quota 108,56 in chiusura oraria.

Consigliata l’apertura di Long sulla debolezza in caso di affondo in area 105,10 per sfruttare eventuali rimbalzi in primo luogo a quota 105,75 e in un secondo momento a quota 106,15, estesi a quota 106,82; stop loss in caso di discesa sotto quota 104,70 in close giornaliero.

Il modello di trading ribassista, invece, si attiva con chiusura oraria minore di quota 107,48 e prevede i primi due target price in area 107,23 e 106,82; stop loss in caso di close orario sopra quota 107,90.

Mantenere o aumentare l’esposizione ribassista in caso di close orario sotto quota 106,82 per cercare di prendere profitto in primo luogo a quota 106,57 e successivamente a quota 106,15;stop loss in caso di recupero sopra quota 107,48 in chiusura oraria.

Lecito aprire nuove posizioni corte in caso di rottura oraria di quota 106,15, per cercare di ricoprirsi in area 105,75 e 105,50, estesa a quota 105,10; stop loss in caso di ritorno sopra quota 106,82 in close orario

Suggerita l’apertura di Short speculativi in caso di approdo in area 110,05, per approfittare di eventuali storni in prima battuta a quota 109,40 e successivamente a quota 109,24, estesi a quota 108,98; stop loss in caso di ulteriori strappi al rialzo oltre quota 110,75 in chiusura di candela daily.

Responsabilità: Gli autori dei contenuti ed i responsabili di comefaretradingonline.com, dichiarano che i contenuti e le analisi su valute, azioni e qualunque tipo di strumento finanziario non devono essere considerate raccomandazioni di investimento. Tutte le considerazioni fatte dall'autore dell'articolo sono soggettive e dunque rientrano nelle opinioni personali e come tali devono essere considerate. Il contenuto dei post rispecchia l'opinione personale dell'autore e della redazione e sono scritte con finalità di informazione e non al fine di invogliare a fare trading o a investire su qualunque mercato finanziario/o strumento. Gli autori stessi e lo staff del sito non possiedono azioni di società quotate o asset finanziari oggetto delle analisi. Lo staff di comefaretradingonline.com non garantisce che i dati siano in tempo reale e che la periodicità delle analisi sia puntuale. L'attività di trading e di speculazione sui mercati finanziari o di investimento tramite strumenti derivati costituisce un rischio di perdita di capitali. Pertanto lo staff e gli autori non si assumono alcuna responsabilità legata a investimenti errati o decisione prese tramite analisi di qualsiasi genere trovate sul sito web. L’Utente, pertanto, si assume ogni responsabilità e non ritiene comefaretradingonline.com e tutti i suoi autori responsabili per eventuali perdite/danni diretti o indiretti che possano scaturire dalla lettura delle analisi, dalla loro inesattezza/e incompletezza oltre che accuratezza. Ogni utente che vuole investire sarà pertanto tenuto a informarsi assumendosi i rischi di eventuali investimenti non basandosi solo sulle analisi tecniche fornite da comefaretradingonline.com che rimane un sito a carattere puramente informativo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *