Indice DAX fallisce rimbalzo, pesa aumento volatilità su tutte le Borse mondiali

L’indice Dax 30 fallisce il rimbalzo, così come le principali borse del Vecchio Continente. Il principale listino azionario della piazza finanziaria di Francoforte ha terminato la seduta di Martedì 10 Marzo con un calo dell’1,41% a 10.475 punti. La seduta, tuttavia, era iniziata nel migliore dei modi, con un rialzo che sfiorava il +4%, toccando un massimo intraday a 11.032 punti.

La volatilità è ancora altissima, con l’indice della volatilità, il VIX, che si è impennato sopra i 50 punti, livelli che non si vedevano dal crack di Lehman Brothers, ovvero dal 2008. Volatilità che fatto ripiegare i future di Wall Street, portandoli in negativo dopo una mattinata con rialzi diffusi tra il +4% ed il 5%.

Un mix esplosivo si è innescato sin dalle prime battute della settimana in corso, ovvero aumento dei contagi da coronavirus in Europa e crollo del 30% del prezzo del petrolio. Questo scenario da film horror ha causato un crollo di quasi 10 punti percentuali per l’indic Dax 30. Si è passati dagli 11.541 punti di Venerdì 6 Marzo ai 10.424 punti del minimo intraday odierno.

Il governo tedesco ha promesso di offrire sostegno alle aziende che soffriranno del calo della domanda per effetto dell’epidemia da coronavirus.

Principale economia dell’Eurozona che invece a Gennaio, secondo quanto reso noto dall’Ufficio di Statistica Destatis aveva fornito degli ottimi segnali di risveglio. La produzione industriale tedesca, nel periodo in esame, infatti, aveva mostrato un incremento del 3% su base mensile, oltre le attese degli analisti, ferme a +1,7%. Nettamente battuto anche il -2,2% della lettura di Dicembre. La suddetta stima, su base annua, ha invece evidenziato una flessione dell’1,3% (consensus -3,9%), ma tuttavia in deciso miglioramento dal -5,3% del mese precedente.

In rallentamento, invece, la bilancia commerciale, che sempre a Gennaio, secondo l’istituto federale di statistica, ha fatto registrare un saldo pari a +13,9 miliardi di euro, frenando rispetto all’avanzo di 15,2 miliardi di Dicembre. Lettura inferiore ai pronostici degli analisti, che invece davano un saldo positivo pari a 15,3 miliardi di euro.

Quale momento migliore per investire su questo indice? Molti trader stranno sfruttando le piattaforme CFD per negoziare sul prezzo. L’aspetto che ci preme sottolineare è dato dal fatto che bisogna usare solo e SOLTANTO piattaforme regolate. Un esempio può essere Investous che è uno dei siti più usati in Italia. Per visitare il sito ufficiale clicca qui.

Andamento indice Dax 30 sul breve-medio periodo


Il grafico con time-frame giornaliero, in alto, riflette quanto sia stato devastante il crollo dell’indice Dax 30 nelle ultime 12 sedute. L’ondata delle vendite è scattata da quando le quotazioni sono rovinosamente cadute sotto le tre medie mobili di riferimento, a 10-25 e50 giorni. Una discesa che ha superato i 20 punti percentuali.

Per sperare ad un’interruzione dell’attuale emorragia le quotazioni dovrebbero quantomeno riportarsi al di sopra della media mobile a 10 giorni (la prima linea dal basso verso l’alto sul grafico), che al momento è molto lontana, poiché si colloca in area 11.678 punti.

Tuttavia, per puntare ad EMA 10, l’indice dovrebbe necessariamente riportarsi sopra 11.000-11.100 punti in chisura daily o meglio ancora settimanale. Scenario di breve-medio periodo neutrale in caso di approdo sopra EMA 25 (la linea mediana sul grafico) che passa in area 12.438 punti. Per un’inversione rialzista, di ampio respiro, invece, le quotazioni dovrebbero riconquistare EMA 50 (la prima linea dall’alto verso il basso sul grafico), che passa in area 12.810 punti.

Una chiusura d’ottava sotto area 10.500 punti, invece, potrebbe chiamare altri minimi individuati in are 10.200-10.000, in prima battuta.

Pattern di trading indice Dax 30 valido da 1 a 5 giorni

Ed ecco alcune indicazioni per chi fa trading online tramite CFD. Il pattern di trading rialzista prende forma con close oraria maggiore di 10.533 punti e pronostica i primi due target price in area 10.573 e 10.638 punti; stop loss in caso di discesa sotto 10.468 punti in close orario.

Mantenere o incrementare le operazioni al rialzo in caso di allungo oltre 10.643 punti in chiusura oraria o giornaliera, per sfruttare eventuali estensioni al rialzo prima a 10.709 punti e successivamente a 10.748 punti; stoppare le operazioni in caso di ritorno sotto 10.533 punti in chiusura di oraria o di giornata.

Insistere con nuove posizioni rialziste in caso di break-out orario di 10.750 punti, per cercare di prendere profitto in area 10.816 e 10.924 punti, estesa a 11.033 punti; stop loss in caso di ritorno sotto 10.643 punti in chiusura di candela oraria.

Long sulla debolezza in caso di affondo in area 10.029 punti, per sfruttare eventuali rimbalzi in primo luogo a 10.131 punti e successivamente a 10.256 punti, estesi a 10.363 punti; stop loss in caso di ulteriori avvitamenti sotto la soglia dei 9.860 punti in chiusura daily.

Il pattern ribassista, invece, si attiva con chiusura oraria sotto 10.468 punti, e fissa i primi due obiettivi in area10.428 e 10.363 punti; stop loss in caso di chiusura oraria oltre 10.533 punti.

Mantenere o incrementare le operazioni Short in caso di discesa sotto 10.363 punti in chiusura di candela oraria o giornaliera, per cercare di ricoprirsi in prima battuta a 10.299 punti e successivamente a 10.363 punti; stoppare le operazioni in caso di recupero di quota 21.685 punti in chiusura oraria o daily.

Lecito attivare nuove posizioni corte con chiusura oraria minore di 10.256 punti, per sfruttare eventuali flessioni in area 10.194 e 10.131 punti, estesi a 10.029 punti; stop loss in caso di ritorno sopra 10.363 punti in chiusura oraria.

Short speculativi in caso di estensioni rialziste in area 11.033 punti, in ottica di veloci pull-back di prezzo prima a 10.924 punti e successivamente a 10.816 punti, estesi a 10.750 punti; stop loss in caso di allungo oltre 11.211 punti in chiusura di giornata.

Responsabilità: Gli autori dei contenuti ed i responsabili di comefaretradingonline.com, dichiarano che i contenuti e le analisi su valute, azioni e qualunque tipo di strumento finanziario non devono essere considerate raccomandazioni di investimento. Tutte le considerazioni fatte dall'autore dell'articolo sono soggettive e dunque rientrano nelle opinioni personali e come tali devono essere considerate. Il contenuto dei post rispecchia l'opinione personale dell'autore e della redazione e sono scritte con finalità di informazione e non al fine di invogliare a fare trading o a investire su qualunque mercato finanziario/o strumento. Gli autori stessi e lo staff del sito non possiedono azioni di società quotate o asset finanziari oggetto delle analisi. Lo staff di comefaretradingonline.com non garantisce che i dati siano in tempo reale e che la periodicità delle analisi sia puntuale. L'attività di trading e di speculazione sui mercati finanziari o di investimento tramite strumenti derivati costituisce un rischio di perdita di capitali. Pertanto lo staff e gli autori non si assumono alcuna responsabilità legata a investimenti errati o decisione prese tramite analisi di qualsiasi genere trovate sul sito web. L’Utente, pertanto, si assume ogni responsabilità e non ritiene comefaretradingonline.com e tutti i suoi autori responsabili per eventuali perdite/danni diretti o indiretti che possano scaturire dalla lettura delle analisi, dalla loro inesattezza/e incompletezza oltre che accuratezza. Ogni utente che vuole investire sarà pertanto tenuto a informarsi assumendosi i rischi di eventuali investimenti non basandosi solo sulle analisi tecniche fornite da comefaretradingonline.com che rimane un sito a carattere puramente informativo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *