Cambio Dollaro-Yen respinto da resistenza tecnica in prossimità di area 110


Il cross USD-JPY si congeda dal 2019 con tre sedute consecutive in calo, chiudendo l’ultima sessione del vecchio anno a quota 108,61. Biglietto verde debole nel brevissimo dopo essere stato respinto per l’ennesima volta dalla resistenza tecnica che passa in area 109,70-110.

Gli ultimi aggiornamenti macro arrivati dagli USA hanno mostrato la lieve flessione del Conference Board Consumer Confidence Index nel mese di Dicembre.L’indicatore che rileva la fiducia dei consumatori, elaborato dal Conference Board si è infatti assestato a 126,5 punti dai 126,8 punti di Novembre. Il sotto-indice relativo alle condizioni attuali relative al commercio ed al mercato del lavoro, basato sulle valutazioni dei consumatori, è invece aumentato da 166 a 170 punti.

L’indicatore relativo alle aspettative a breve termine dei consumatori in termini di reddito, affari e condizioni del mercato del lavoro è invece sceso a 97,4 punti dai 100,3 punti di Novembre.

L’indice FHFA dei prezzi delle case negli Stati Uniti, ad Ottobre, è aumentato dello 0,2% su base mensile; mentre la crescita su base annua è stata pari a +5%.

Le ultime notizie macro arrivate dal Giappone hanno invece indebolito la divisa nipponica. Il ministero di Affari Interni e Comunicazione ha rivelato che l’indice dei prezzi al consumo nella regione di Tokio a Dicembre ha evidenziato un incremento dello 0,9%, sopra il +0,8% di Novembre, ma ben al disotto del 2% gradito alla Banca Centrale del Giappone. La suddetta lettura è considerata un indicatore affidabile anche per il trend nazionale, e la sua diffusione arriva un mese in anticipo rispetto a quella relativa all’intero Paese.

Yen giù sul dollaro dopo il nuovo calo fatto registrare dalla produzione industriale nipponica nel mese di Novembre, scesa dello 0,9% (attese -1%), ma meno del -4,5% della precedente rivelazione mensile. Su base annua, invece, la suddetta lettura è peggiorata a -8,1%, dal -7,7% di Ottobre.

Sempre a Novembre, le vendite al dettaglio in Giappone sono aumentate del 4,5% sul mese precedente (consensus +5%), invertendo decisamente rotta rispetto al -14,2% della stima finale di Ottobre. Su base annua, invece, le vendite al dettaglio sono scese del 2,1% (attese -1,7%), ma in miglioramento rispetto al -7% registrato il mese precedente.

Molti analisti stanno utilizzando le piattaforme di trading CFD per approfittare di questa situazione . Ad esempio si può utilizzare Investous (trovi qui il sito ufficiale) per negoziare grazie agli utili segnali di trading. Per ricevere i segnali gratis clicca qui per visitare il sito ufficiale.

Andamento cross USD-JPY sul breve-medio periodo


Il quadro tecnico di brevissimo e breve-medio periodo della coppia Dollaro-Yen, come evidente sul grafico con time-frame giornaliero, in alto, si è deteriorato. Le quotazioni, infatti, sono scese al di sotto delle medie mobili di riferimento, a 10-25 e 50 giorni e potrebbero proseguire la discesa verso il supporto statico in area 108. L’eventuale perdita del sostegno appena indicato potrebbe causare ulteriori flessioni verso area 107-106,50.

La coppia, tuttavia, potrebbe effettuare il classico pull-back sulla media mobile a 50 giorni (la linea di colore verde sul grafico),che passa in area 108,85. Per scongiurare la pista ribassista tracciata in precedenza, invece, le quotazioni dovrebbero necessariamente riportarsi al di sopra delle medie mobili a 25 e 10 giorni (rispettivamente la linea di colore rosso e la linea azzurra sul grafico), che al momento della scrittura transitano in area 109,1-109,15, per poi tentare di riattaccare la forte resistenza in area 109,70-110, che se superata potrebbe favorire ulteriori allunghi verso area 112.

Modello di trading sul cambio dollaro-yen valido da 1 a 5 giorni

Il modello di trading rialzista prende forma in caso di ritorno sopra quota 108,92 in close orario e fissa i primi due obiettivi in area 109,18 e 109,60; stop loss in caso di ritorno sotto quota 108,50 in chiusura oraria. Mantenere o incrementare le posizioni Long in caso di allungo oltre quota 109,60 in chiusura di candela oraria, per cercare di prendere profitto in prima battuta a quota 109,85 e successivamente a quota 110,27; stop loss in caso di ritorno sotto quota 108,92 in close orario.

Insistere con nuove posizioni rialziste in caso di break-out orario di quota 110,27 per approfittare di possibili allunghi in area 110,53 e 110,95, estesa a quota 111,64; stoppare le operazioni in caso di ritorno sotto quota 109,60 in chiusura oraria. Long sulla debolezza in caso di affondo in area 106,24 per sfruttare eventuali rimbalzi a quota 106,92 e quota 107,17, estesi a quota 107,84; stop loss in caso di discesa sotto quota 105,80 in close orario o giornaliero.

Il modello di trading ribassista, invece, si attiva con chiusura oraria minore di quota 108,50 e prevede i primi due target price in area 108,25 e 107,84; stop loss in caso di close orario sopra quota 108,92. Mantenere o aumentare l’esposizione ribassista in caso di close orario sotto quota 107,84 per cercare di prendere profitto in primo luogo a quota 107,58 e successivamente a quota 107,17; stop loss in caso di recupero sopra quota 108,61 in chiusura oraria.

Lecito aprire nuove posizioni corte in caso di rottura oraria del supporto a quota 107,17, per cercare di ricoprirsi in area 106,92 e 106,50, estesa a quota 106,24; stop loss in caso di ritorno sopra quota 107,84 in close orario. Short speculativi in caso di balzo in area 111,64 per approfittare di eventuali storni a quota 110,95 e quota 111,22, estesi a quota 110,95; stop loss in caso di ulteriori strappi al rialzo oltre quota 112,10 in chiusura di candela oraria o daily.

Responsabilità: Gli autori dei contenuti ed i responsabili di comefaretradingonline.com, dichiarano che i contenuti e le analisi su valute, azioni e qualunque tipo di strumento finanziario non devono essere considerate raccomandazioni di investimento. Tutte le considerazioni fatte dall'autore dell'articolo sono soggettive e dunque rientrano nelle opinioni personali e come tali devono essere considerate. Il contenuto dei post rispecchia l'opinione personale dell'autore e della redazione e sono scritte con finalità di informazione e non al fine di invogliare a fare trading o a investire su qualunque mercato finanziario/o strumento. Gli autori stessi e lo staff del sito non possiedono azioni di società quotate o asset finanziari oggetto delle analisi. Lo staff di comefaretradingonline.com non garantisce che i dati siano in tempo reale e che la periodicità delle analisi sia puntuale. L'attività di trading e di speculazione sui mercati finanziari o di investimento tramite strumenti derivati costituisce un rischio di perdita di capitali. Pertanto lo staff e gli autori non si assumono alcuna responsabilità legata a investimenti errati o decisione prese tramite analisi di qualsiasi genere trovate sul sito web. L’Utente, pertanto, si assume ogni responsabilità e non ritiene comefaretradingonline.com e tutti i suoi autori responsabili per eventuali perdite/danni diretti o indiretti che possano scaturire dalla lettura delle analisi, dalla loro inesattezza/e incompletezza oltre che accuratezza. Ogni utente che vuole investire sarà pertanto tenuto a informarsi assumendosi i rischi di eventuali investimenti non basandosi solo sulle analisi tecniche fornite da comefaretradingonline.com che rimane un sito a carattere puramente informativo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *