La sterlina scivola sui minimi di inizio 2017 con rischio elezioni anticipate in Gran Bretagna


Il rischio elezioni anticipate in Gran Bretagna ha fatto momentaneamente crollare il cross GBP-USD sotto area 1,20, un livello che non veniva violato da Gennaio 2017. Mentre scriviamo, invece, la coppia scambia a quota 1,222, in rialzo dell’1,12%

La sterlina è letteralmente colata a picco sul dollaro dopo che il primo ministro britannico, Boris Johnson sta facendo di tutto per far accettare la sua proposta di elezioni per il prossimo 15 Ottobre, in modo tale da formare un nuovo esecutivo che voti per una Brexit senza accordo. Johnson ritiene infatti che accettare un deal con la UE sarebbe da considerare come un atto di resa. Il premier conservatore la settimana scorsa ha impedito al parlamento britannico di approvare ulteriori proroghe alla data della Brexit, fissata per il prossimo 31 Ottobre.

Le ultime indicazioni macro arrivate del Regno Unito hanno visto l’indice PMI servizi UK del mese di Agosto assestarsi a 50,6 punti, sopra la soglia di espansione, ma al di sotto dei 51,4 punti della lettura di Luglio e dei 51 punti pronosticati dagli analisti. L’indicatore PMI Composite, frutto della combinazione dei PMI manifatturiero e servizi, si è invece portato a 50,2 punti, in frenata dai 50,7 punti della precedente rivelazione mensile. Lettura inferiore alle attese degli analisti, che invece avevano indicato un minor rallentamento a 50,5 punti.

Giornata di diffusione di dati PMI anche oltreoceano, dove l’indicatore relativo al settore manifatturiero, nella stima finale di Agosto, si è assestato a 50 punti, in lieve miglioramento dai 49,9 punti della prima comunicazione, ma sotto i 50,3 punti attesi dagli analisti.

In modesta ripresa la bilancia commerciale degli Stati Uniti nel mese di Giugno, che ha evidenziato un deficit di 54 miliardi di dollari, contro i -55,4 miliardi di dollari del precedente saldo mensile. Gli analisti, tuttavia, sia spettavano un miglior risultato, ipotizzando un disavanzo di 53,4 miliardi di dollari.

Ancora una lettura negativa per le nuove richieste di mutui ipotecari, che nell’ottava terminata il 30 Agosto, secondo la consueta stima MBA (Mortgage Bankers Association), sono scese del 3,1%, peggiorando ulteriormente rispetto al calo del 6,2% rivelato dal precedente settimanale.

Per investire su sterlina e dollaro la migliore soluzione consiste nell’utilizzare le piattaforme certificate. Per fare un esempio, 24option, è una delle più utilizzate in Italia in quanto è sicura e ha degli strumenti facili da usare. Per saperne di più potete visitare il sito ufficiale.

Andamento cross GBP-USD sul breve-medio periodo


Dopo alcune sedute di passione, in cui la coppia Sterlina-Dollaro, come anticipato, era crollata su un minimo pluriennale 1,1959, stiamo assistendo ad un tentativo di recupero, che ha già portato le quotazioni a ridosso delle resistenze di brevissimo rappresentare dalle medie mobili di riferimento, a 10-25 e 50 giorni. Un’eventuale chiusura giornaliera agli attuali livelli potrebbe pertanto favorire un’ulteriore risalita con primo target in area 1,235-1,24. Oltre gli ostacoli appena indicati, invece, sono previste nuove accelerazioni al rialzo con target in area 1,26.

Tuttavia, non si esclude nemmeno un possibile pull-back sulla media mobile a 50 giorni (la linea di colore verde sul grafico con time-frame giornaliero, in alto), che transita in area 1,2084. L’eventuale rottura del supporto appena indicato potrebbe nuovamente condurre le quotazioni al di sotto di area 1,20, non escludendo affondi fino a quota 1,18 e nella peggiore delle ipotesi, in cui prenderebbe corpo una Brexit senza accordo, anche verso area 1,15.

Modello di trading sul cambio sterlina-dollaro valido da 1 a 5 giorni

Il modello di trading rialzista prende forma in caso di ritorno sopra quota 1,2242 in close orario e fissa i primi due obiettivi in area 1,2271 e 1,2318; stop loss in caso di ritorno sotto quota 1,2167 in chiusura oraria. Mantenere o incrementare le posizioni Long in caso di allungo oltre quota 1,2318 in chiusura di candela oraria, per cercare di prendere profitto in prima battuta a quota 1,2347 e successivamente a quota 1,2394; stop loss in caso di ritorno sotto quota 1,2271 in close orario.

Insistere con nuove posizioni rialziste in caso di break-out orario di quota 1,2394 per approfittare di possibili allunghi in area 1,2423 e 1,2471 estesi a quota 1,252; stoppare le operazioni in caso di ritorno sotto quota 1,2318 in chiusura oraria. Long sulla debolezza in caso di affondo in area 1,187 per sfruttare eventuali rimbalzi in primo luogo a quota 1,1943 ed in un secondo momento a quota 1,1989, esteso a quota 1,2063; stop loss in caso di discesa sotto quota 1,18 in close orario o giornaliero.

Il modello di trading ribassista, invece, si attiva con chiusura oraria minore di quota 1,2167 e prevede i primi due target price in area 1,2138 e 1,2092; stop loss in caso di close orario sopra quota 1,2242.

Mantenere o aumentare l’esposizione ribassista in caso di close orario sotto quota 1,2092 per cercare di prendere profitto in primo luogo a quota 1,2063 e successivamente a quota 1,2017; stop loss in caso di recupero sopra quota 1,2167 in chiusura oraria.

Lecito aprire nuove posizioni corte in caso di rottura oraria di quota 1,2017, per cercare di ricoprirsi in area 1,1989 e 1,1943 estesa a quota 1,187; stop loss in caso di ritorno sopra quota 1,2092 in close orario. Short speculativi in caso di balzo in area 1,252 per approfittare di eventuali storni in prima battuta a quota 1,2471 e successivamente a quota 1,2423 estesi a quota 1,2347; stop loss in caso di ulteriori strappi al rialzo oltre quota 1,26 in chiusura di candela oraria o daily.

Responsabilità: Gli autori dei contenuti ed i responsabili di comefaretradingonline.com, dichiarano che i contenuti e le analisi su valute, azioni e qualunque tipo di strumento finanziario non devono essere considerate raccomandazioni di investimento. Tutte le considerazioni fatte dall'autore dell'articolo sono soggettive e dunque rientrano nelle opinioni personali e come tali devono essere considerate. Il contenuto dei post rispecchia l'opinione personale dell'autore e della redazione e sono scritte con finalità di informazione e non al fine di invogliare a fare trading o a investire su qualunque mercato finanziario/o strumento. Gli autori stessi e lo staff del sito non possiedono azioni di società quotate o asset finanziari oggetto delle analisi. Lo staff di comefaretradingonline.com non garantisce che i dati siano in tempo reale e che la periodicità delle analisi sia puntuale. L'attività di trading e di speculazione sui mercati finanziari o di investimento tramite strumenti derivati costituisce un rischio di perdita di capitali. Pertanto lo staff e gli autori non si assumono alcuna responsabilità legata a investimenti errati o decisione prese tramite analisi di qualsiasi genere trovate sul sito web. L’Utente, pertanto, si assume ogni responsabilità e non ritiene comefaretradingonline.com e tutti i suoi autori responsabili per eventuali perdite/danni diretti o indiretti che possano scaturire dalla lettura delle analisi, dalla loro inesattezza/e incompletezza oltre che accuratezza. Ogni utente che vuole investire sarà pertanto tenuto a informarsi assumendosi i rischi di eventuali investimenti non basandosi solo sulle analisi tecniche fornite da comefaretradingonline.com che rimane un sito a carattere puramente informativo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *