La coppia Dollaro-Yen prova a staccarsi da supporto in area 108


Il cross USD-JPY a fatica sta cercando di allontanarsi dall’importante supporto di breve-medio periodo in area 108. Al momento della scrittura la coppia viene infatti scambiata a quota 108,30, in calo dello 0,17%.

Dollaro debole sullo Yen dopo che il Bureau of Labour Statistics ha rivelato che l’indice dei prezzi al consumo negli USA, a Maggio, ha evidenziato un aumento dello 0,1% su base mensile, come da attese degli analisti, ma in frenata rispetto al +0,3% di Aprile.La suddetta stima, su base annua, ha invece rivelato un aumento dell’1,8%, assestandosi al di sotto del 2% della precedente stima mensile, pari a +2%, corrispondente al risultato gradito alla Fed.

Lievemente deluse anche le attese degli analisti, che invece avevano indicato +1,9%. L’indicatore CPI “Core“, ovvero al netto delle componenti volatili, quali alimentari e energia, ha invece mostrato una crescita dello 0,1% su base mensile (attese +0,2%) ed un aumento del 2% su base annua, in calo rispetto al +2,1% di Aprile, che corrispondeva anche ai pronostici degli analisti.

Divisa nipponica in vantaggio sul biglietto verde, nonostante l’indice dei prezzi alla produzione in Giappone, nel mese di Maggio, abbia evidenziato un rallentamento, crescendo dello 0,7%, rispetto al +1,3% di Aprile. La suddetta stima su base mensile ha rivelato una contrazione dello 0,1%, in flessione dal +0,4% del mese precedente, corrispondente a quanto indicato dagli analisti. L’inflazione, sempre a Maggio, è salita solo dello 0,2%, rimanendo ben al di sotto del 2% auspicato dalla banca centrale giapponese, che potrebbe vedersi costretta a tagliare ulteriormente i tassi d’interesse.

Buoni segnali sono invece arrivati dalla lettura dell’indicatore che rileva tutte le attività industriali in Giappone (All Industries Activity), che ad Aprile ha mostrato un aumento dello 0,8%, assestandosi sopra il +0,4% delle attese ed invertendo rotta rispetto al calo dello 0,2% di Marzo.

Bene anche la componente core degli ordini di macchinari in Giappone, aumentati del 5,2%, al tasso più elevato da Ottobre 2018. Battute nettamente le attese degli analisti, che invece indicavano una contrazione dello 0,8% e conferma del trend in rialzo, dopo il +3,8% di Marzo. Su base annua, la suddetta lettura ha invece rivelato un aumento del 2,5%, contro il -0,7% della precedente stima ed il -5,3% indicato dl consensus.

Come sfruttare questa situazione? Come prima cosa bisogna fare come i migliori trader ovvero iniziare da una piattaforma certificata e regolamentata. Ad esempio due molto buone sono 24option (qui trovi il sito ufficiale) ed eToro(clicca qui per il sito ufficiale) che offrono dei grafici fatti molto bene da cui ricavare idee interessanti. Aggiungiamo che eToro, ad esempio, ha anche una funzionalità interessante chje permette di copiare dai migliori investitori, un vantaggio non da poco per chi ha iniziato da poco a fare trading.

Andamento cross USD-JPY sul breve-medio periodo

Il tentativo di recupero del cambio Dollaro-Yen ha trovato un primo forte ostacolo sulla resistenza dinamica rappresentata dalla media mobile a 10 giorni (la linea di colore azzurro sul grafico con time-frame giornaliero, in alto), che passa in area 108,50.

Al ribasso, allarme rosso in caso di chiusura settimanale sotto area 108, un’eventualità che potrebbe provocare ulteriori discese con target in area 106 e supporto intermedio a quota 107. Positiva, invece, l’eventuale chiusura sopra EMA 10, in quanto le quotazioni potrebbero salire verso lo step successivo, individuato sulla media mobile a 25 giorni (la linea di colore rosso sul grafico), che transita in area 109,10. Per un’inversione rialzista di breve-medio periodo, invece, la coppia dovrebbe necessariamente riconquistare la media mobile a 50 giorni (la linea di colore verde sul grafico), che si colloca in area 109,80-110, oltre la quale si potrebbe attivare un modello rialzista con target minimo in area 112.

Modello di trading sul cambio dollaro-yen valido da 1 a 5 giorni

Il modello di trading rialzista prende forma in caso di ritorno sopra quota 108,52 in close orario e fissa i primi due obiettivi in area 108,77 e 109,19; stop loss in caso di ritorno sotto quota 108,10 in chiusura oraria. Mantenere o incrementare le posizioni Long in caso di allungo oltre quota 109,19 in chiusura di candela oraria, per cercare di prendere profitto in prima battuta a quota 109,44 e successivamente a quota 109,86; stop loss in caso di ritorno sotto quota 108,52 in close orario.

Insistere con nuove posizioni rialziste in caso di break-out orario di quota 109,86 per approfittare di possibili allunghi in area 110,12 e 110,54, estesa a quota 111,23; stoppare le operazioni in caso di ritorno sotto quota 109,19 in chiusura oraria. Long sulla debolezza in caso di affondo in area 105,87 per sfruttare eventuali rimbalzi in primo luogo a quota 106,12 ed in un secondo momento a quota 106,52, estesi a quota 107,20; stop loss in caso di discesa sotto quota 105,45 in close orario o giornaliero.

Il modello di trading ribassista, invece, si attiva con chiusura oraria minore di quota 108,10 e prevede i primi due target price in area 107,85 e 107,45; stop loss in caso di close orario sopra quota 108,52. Mantenere o aumentare l’esposizione ribassista in caso di close orario sotto quota 107,45 per cercare di prendere profitto in primo luogo a quota 107,20 e successivamente a quota 106,77; stop loss in caso di recupero sopra quota 108,10 in chiusura oraria. Lecito aprire nuove posizioni corte in caso di rottura oraria del supporto a quota 106,77, per cercare di ricoprirsi in area 106,52 e 106,12, estese a quota 105,87; stop loss in caso di ritorno sopra quota 107,45 in close orario. Short speculativi in caso di balzo in area 111,23 per approfittare di eventuali storni in prima battuta a quota 110,54 e successivamente a quota 110,12, estesi a quota 109,86; stop loss in caso di ulteriori strappi al rialzo oltre quota 111,65 in chiusura di candela oraria o daily.

Responsabilità: Gli autori dei contenuti ed i responsabili di comefaretradingonline.com, dichiarano che i contenuti e le analisi su valute, azioni e qualunque tipo di strumento finanziario non devono essere considerate raccomandazioni di investimento. Tutte le considerazioni fatte dall'autore dell'articolo sono soggettive e dunque rientrano nelle opinioni personali e come tali devono essere considerate. Il contenuto dei post rispecchia l'opinione personale dell'autore e della redazione e sono scritte con finalità di informazione e non al fine di invogliare a fare trading o a investire su qualunque mercato finanziario/o strumento. Gli autori stessi e lo staff del sito non possiedono azioni di società quotate o asset finanziari oggetto delle analisi. Lo staff di comefaretradingonline.com non garantisce che i dati siano in tempo reale e che la periodicità delle analisi sia puntuale. L'attività di trading e di speculazione sui mercati finanziari o di investimento tramite strumenti derivati costituisce un rischio di perdita di capitali. Pertanto lo staff e gli autori non si assumono alcuna responsabilità legata a investimenti errati o decisione prese tramite analisi di qualsiasi genere trovate sul sito web. L’Utente, pertanto, si assume ogni responsabilità e non ritiene comefaretradingonline.com e tutti i suoi autori responsabili per eventuali perdite/danni diretti o indiretti che possano scaturire dalla lettura delle analisi, dalla loro inesattezza/e incompletezza oltre che accuratezza. Ogni utente che vuole investire sarà pertanto tenuto a informarsi assumendosi i rischi di eventuali investimenti non basandosi solo sulle analisi tecniche fornite da comefaretradingonline.com che rimane un sito a carattere puramente informativo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *