Il Ftse Mib riprova ad allungare supportato da balzo PIL italiano sopra le attese


Dopo un avvio di seduta incerto, nel corso delle prime battute della seduta di Martedì 30 Aprile, l’indice Ftse Mib ha terminato la sessione in rialzo dello 0,43% a 21.881 punti. Il paniere delle Blue Chips italiane ha ritrovato la verve delle scorse settimane, traendo supporto dall’inaspettato incremento del Prodotto Interno Lordo italiano relativo al periodo.

Gennaio-Marzo di quest’anno, in rialzo dello 0,2%, dopo due trimestri consecutivi in contrazione. Battute le stime degli analisti, che invece avevano pronosticato un aumento dello 0,1%. Su base annua, invece, il PIL del primo trimestre ha evidenziato un aumento dello 0,1% a dispetto di un calo dello 0,1% indicato dagli analisti. L’economia italiana, pertanto, esce dalla recessione.

L’Istituto di Statistica Nazionale ha inoltre rivelato che l’inflazione misurata attraverso l’indice Nic dei prezzi al consumo, ad Aprile, ha fatto registrare un rialzo dello 0,2% su base mensile ed un balzo dell’1,1% su base annua. Una buona lettura, ma tuttavia al di sotto dell’1,3% stimato dagli analisti.

L’ISTAT ha inoltre fatto notare che l’andamento dell’inflazione è stato favorito dalle festività pasquali vicine alla festa della Liberazione, mentre lo scorso anno la Pasqua era caduta l’1 Aprile. La ripresa è stata inoltre supportata dalla dinamica dei prezzi relativi ai trasporti, aumentati del 2,8% (Marzo +0,5%), mentre i prezzi dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona sono aumentati in misura minore, ovvero dell’1,4% (Marzo +0,9%). I prezzi dei beni energetici non regolamentati, invece, sono aumentati del 3,7% dal +3,3% di Marzo.

L’inflazione di fondo, sempre ad Aprile, filtrata dei prezzi di beni energetici e degli alimentari freschi, ha invece mostrato un aumento dello +0,6%, mentre quella al netto dei soli beni energetici è rimasta invariata a +0,6%. L’inflazione acquisita per il 2019 si è assestata a +0,6% per l’indice generale ed a +0,4% per la componente di fondo.

L’indice armonizzato dei prezzi al consumo IPCA ha invece rivelato un aumento dello 0,6% su base mensile e dell’1,2% su base annua, in frenata dal +2,3% su mese e +1,1% su anno della lettura di Marzo. Gli analisti, invece, si aspettavano +0,8% m/m e +1,2% a/a.

Piattaforme affidabili per fare trading su Ftse Mib

BROKER
CARATTERISTICHEVANTAGGI 
CFDs sono strumenti finanziari complessi e comportano un alto rischio di perdita di denaro rapidamente a causa della leva. Tra il 74-89% dei trader retail perdono soldi facendo trading CFD. Prima di fare trading cerca di capire come funzionano i CFD ed i rischi che comportano.
24optionSegnali, CFDRendimenti elevatiISCRIVITI >>
plus500Servizio CFDConto demo illimitatoISCRIVITI >>
eToro social tradingSocial tradingCopiare dai traderISCRIVITI >>
Markets.comPiattaforma regolataDemo gratuitaISCRIVITI >>
IQ OptionCFD su tanti assetDeposito minimoISCRIVITI >>

Andamento future indice Ftse mib sul breve-medio periodo


Dopo essere scivolato su un minimo relativo a 21.325 punti, anche il derivato dell’indice Ftse Mib ha invertito rotta, evidenziando un progresso dello 0,44%, a fronte di una chiusura di scambi pomeridiani a quota 21.457 punti.

Come evidente sul grafico con time-frame giornaliero, in alto, le quotazioni hanno trovato supporto nelle medie mobili minori, a 10 e 25 giorni (rispettivamente la linea di colore azzurro e la linea rossa sul grafico), che in ordine si collocano a circa 21.360 e 21.170 punti.

Il primo supporto multiday passa sull’EMA 25, un sostegno che se perso in chiusura giornaliera potrebbe causare un affondo sul principale sostegno di breve-medio periodo, che transita sulla media mobile a 50 giorni (la linea di colore verde sul grafico), in area 20.840 punti. Persa EMA 50, attese possibili accelerazioni ribassiste in area 20.400-20.200 punti. Al rialzo, invece, l’eventuale break-out della resistenza che passa sulla fascia 21.650-21.750 punti potrebbe invece favorire un allungo verso area 22.000-22.220 punti.

Pattern di trading sul future indice Ftse mib (FIB) valido da 1 a 5 giorni

Il pattern di trading rialzista si attiva in caso di chiusura oraria maggiore di 21.540 punti e pronostica i primi due target price in area 21.620 e 21.680 punti; stop loss in caso di discesa sotto 21.405 punti in close orario. Mantenere o incrementare le operazioni Long in caso di chiusura oraria oltre 21.680 punti, per cercare di prendere profitto in primo luogo a 21.760 punti e successivamente a 21.845 punti; stop loss in caso di ritorno sotto 21.460 punti in close orario.

Si consiglia di attivare nuove posizioni Long in caso di break-out orario o daily di 21.845 punti, per sfruttare eventuali allunghi in area 21.930 e 22.065 punti, estesi a 22.285 punti; stop loss in caso di ritorno sotto 21.620 punti in chiusura oraria o daily. Suggeriti Long speculativi in caso di affondo in area 20.610 punti, per approfittare di eventuali veloci rimbalzi prima a 20.820 e 21.020 punti, estesi a 21.170 punti; stop loss in caso di close daily sotto 20.400 punti.

Il pattern di trading ribassista, invece, prende forma in caso di discesa sotto 21.405 punti in chiusura di candela oraria e fissa i primi due obiettivi in area 21.325 e 21.190 punti; stop loss in caso di close orario maggiore di 21.540 punti. Mantenere o aumentare l’esposizione Short in caso di rottura del supporto orario 21.190 punti, per cercare di prendere profitto in prima battuta a 21.110 punti e successivamente a 21.020 punti; stop loss in caso di recupero oltre 21.405 punti in chiusura oraria.

Insistere con nuove posizioni corte nel caso in cui la pressione delle vendite dovesse spingersi anche sotto 21.020 punti in chiusura di candela oraria o daily, per tentare di ricoprirsi in area 20.920 e 20.820 punti, estesa a 20.610 punti; stoppare le operazioni in caso di recupero di 21.230 punti in chiusura oraria o giornaliera.Consigliati Short speculativi in caso di ulteriori allunghi in area 22.285 punti, per sfruttare possibili correzioni a 22.065 e 21.930 , estese a 21.845 punti; stop loss con close giornaliero oltre 22.510 punti.

Responsabilità: Gli autori dei contenuti ed i responsabili di comefaretradingonline.com, dichiarano che i contenuti e le analisi su valute, azioni e qualunque tipo di strumento finanziario non devono essere considerate raccomandazioni di investimento. Tutte le considerazioni fatte dall'autore dell'articolo sono soggettive e dunque rientrano nelle opinioni personali e come tali devono essere considerate. Il contenuto dei post rispecchia l'opinione personale dell'autore e della redazione e sono scritte con finalità di informazione e non al fine di invogliare a fare trading o a investire su qualunque mercato finanziario/o strumento. Gli autori stessi e lo staff del sito non possiedono azioni di società quotate o asset finanziari oggetto delle analisi. Lo staff di comefaretradingonline.com non garantisce che i dati siano in tempo reale e che la periodicità delle analisi sia puntuale. L'attività di trading e di speculazione sui mercati finanziari o di investimento tramite strumenti derivati costituisce un rischio di perdita di capitali. Pertanto lo staff e gli autori non si assumono alcuna responsabilità legata a investimenti errati o decisione prese tramite analisi di qualsiasi genere trovate sul sito web. L’Utente, pertanto, si assume ogni responsabilità e non ritiene comefaretradingonline.com e tutti i suoi autori responsabili per eventuali perdite/danni diretti o indiretti che possano scaturire dalla lettura delle analisi, dalla loro inesattezza/e incompletezza oltre che accuratezza. Ogni utente che vuole investire sarà pertanto tenuto a informarsi assumendosi i rischi di eventuali investimenti non basandosi solo sulle analisi tecniche fornite da comefaretradingonline.com che rimane un sito a carattere puramente informativo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *