Cross EUR-JPY scivola sui minimi delle ultime due settimane dopo deboli letture macro Eurozona


Il cambio Euro-Yen si appresta a chiudere la seconda seduta consecutiva in deciso calo, all’interno di un movimento ribassista di brevissimo periodo. Il rapporto di cambio tra la moneta unica europea e la divisa nipponica in poco più di una settimana è passato dai massimi a quasi un mese a quota 126,90, all’attuale quotazione che al momento della scrittura sta facendo segnare un calo dello 0,30% a quota 125,20 (minimo intraday 124,81).

Euro debole fin dalle prime battute dell’ottava in corso dopo la debole lettura della fiducia dei consumatori nell’Eurozona nel mese di Aprile, scesa inaspettatamente a -7,9 punti dai -7,2 punti della precedente stima mensile. I pronostici degli analisti, invece, davano un miglioramento a 7 punti. L’indice di fiducia dei consumatori nell’intera UE è invece scese a -7,7 punti, in calo di 0,6 punti. La Commissione Europea ha tuttavia evidenziato che entrambi gli indicatori rimangono al di sopra delle proprie medie a lungo termine, pari a -11,3 punti per l’Eurozona ed a -10,4 punti per l’intera UE.

Euro appesantita anche dal rallentamento fatto registrare dall’indice di fiducia delle aziende tedesche. L’indice IFO di Aprile ha infatti rivelato una lieve battuta d’arresto rispetto a 99,2 punti, in flessione dai 99,6 punti di Marzo, mentre il consensus aveva indicato un miglioramento a 99,9 punti. L’indicatore che rileva le aspettative di business, invece, si è assestato a 95,2punti, in frenata rispetto ai 95,6 punti di Marzo ed i 96,1 punti indicati dagli analisti. La lettura relativa alla situazione attuale si è invece portata a 103,3 punti, in calo dai 103,5 punti di Marzo ed i 103,5 punti stimati dalle attese degli analisti.

Divisa nipponica ben intonata contro l’Euro nonostante il Superindice economico giapponese nella lettura finale di Febbraio abbia evidenziato un lieve rallentamento a 97,1 punti dai 97,4 punti della rivelazione flash. In modesta contrazione anche l’andamento del trend dell’industria, il cui indicatore, sempre a Gennaio, ha mostrato una contrazione dello 0,2% su base mensile; mentre la stima relativa alla produzione di tutti i settori dell’economia del Paese del Sol Levante ha registrato anch’essa un calo dello 0,2%.

Andamento cross EUR-JPY sul breve-medio periodo

Sotto l’aspetto tecnico, il quadro grafico della coppia Euro-Yen denota una certa incertezza, in quanto le quotazioni sono momentaneamente scivolate al di sotto delle tre medie mobili di riferimento (rispettivamente la linea di colore azzurro, la linea rossa e la linea verde sul grafico), che si sono assottigliate in un area compresa tra quota 125,48 (EMA 50) e quota 125,69 (EMA 10). In mezzo a quota 125,58 passa invece l’EMA 25. L’eventuale chiusura daily sotto i supporti appena indicati potrebbe causare ulteriori affondi con primo target in area 124 e secondo obiettivo verso quota 122,50-122. Lo scenario ribassista appena indicato, ovviamente, potrebbe venir meno in caso di pronto recupero oltre le medie mobili appena evidenziate, ma tuttavia per una decisa inversione al rialzo di brevissimo le quotazioni della coppia EUR-JPY dovrebbero necessariamente rompere al rialzo area 126,50-127, per poi mettere nel mirino un possibile ritorno in area 130.

Modello di trading sul cambio euro-yen valido da 1 a 5 giorni

Il modello di trading rialzista offre spunti operativi Long in caso di close orario maggiore di quota 125,40 e pronostica i primi due target price in area 125,67 e 126,15; stop loss in caso di discesa sotto quota 124,92 in chiusura oraria. Mantenere o aumentare l’esposizione Long in caso di break-out orario di quota 126,15 per cercare di prendere profitto in prima battuta a quota 126,45 e successivamente a quota 126,93; stop loss in caso di ritorno sotto quota 125,40 in close orario.

Insistere con ulteriori posizioni rialziste nel caso in cui gli acquisti dovessero spingersi oltre quota 126,93 in chiusura oraria, per cercare di approfittare di ulteriori balzi in area 127,23 e 127,70, estesi a quota 128,50; stop loss in caso di ritorno sotto quota 126,15 in close orario. Lecito acquistare sulla debolezza in caso di affondo in area 121,85 per sfruttare eventuali rimbalzi in area 122,62 e 123,10, estesi a quota 123,86; stop loss in caso di discesa sotto quota 121 in chiusura oraria o daily.

Il modello di trading ribassista invece necessita di un close orario minore di quota 124,92 e pronostica i primi due obiettivi in area 124,63 e 124,15; stop loss in caso di recupero di quota 125,40 in chiusura oraria. Mantenere o aumentare le operazioni Short in caso discesa sotto 124,15 in chiusura di candela oraria, per cercare di ricoprirsi in un primo momento a quota 123,86 ed in seconda battuta a quota 123,38; stop loss in caso di ritorno sopra quota 124,92 in close orario.

Si consiglia di attivare nuove posizioni corte in caso di flessione sotto quota 123,38 in close orario per cercare di prendere profitto in area 123,10 e 122,62, estesa a quota 121,85; stoppare le operazioni in caso di recupero di quota 124,15 in close orario o daily. Consigliati short speculativi in caso di allungo in area 128,50 per sfruttare eventuali storni in area 127,70 e 127,23, estesi a quota 126,45; stop loss in caso di estensioni oltre quota 129,80 in chiusura di candela oraria o giornaliera.

Responsabilità: Gli autori dei contenuti ed i responsabili di comefaretradingonline.com, dichiarano che i contenuti e le analisi su valute, azioni e qualunque tipo di strumento finanziario non devono essere considerate raccomandazioni di investimento. Tutte le considerazioni fatte dall'autore dell'articolo sono soggettive e dunque rientrano nelle opinioni personali e come tali devono essere considerate. Il contenuto dei post rispecchia l'opinione personale dell'autore e della redazione e sono scritte con finalità di informazione e non al fine di invogliare a fare trading o a investire su qualunque mercato finanziario/o strumento. Gli autori stessi e lo staff del sito non possiedono azioni di società quotate o asset finanziari oggetto delle analisi. Lo staff di comefaretradingonline.com non garantisce che i dati siano in tempo reale e che la periodicità delle analisi sia puntuale. L'attività di trading e di speculazione sui mercati finanziari o di investimento tramite strumenti derivati costituisce un rischio di perdita di capitali. Pertanto lo staff e gli autori non si assumono alcuna responsabilità legata a investimenti errati o decisione prese tramite analisi di qualsiasi genere trovate sul sito web. L’Utente, pertanto, si assume ogni responsabilità e non ritiene comefaretradingonline.com e tutti i suoi autori responsabili per eventuali perdite/danni diretti o indiretti che possano scaturire dalla lettura delle analisi, dalla loro inesattezza/e incompletezza oltre che accuratezza. Ogni utente che vuole investire sarà pertanto tenuto a informarsi assumendosi i rischi di eventuali investimenti non basandosi solo sulle analisi tecniche fornite da comefaretradingonline.com che rimane un sito a carattere puramente informativo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *