Trading Criptovalute: i 6 Errori Più Frequenti

Quando si pensa al trading nel mercato delle criptovalute, spesso ci si spaventa della complessità dei fattori che complicano l’attività di investimento speculativo.

Si tratta di soli rischi o di un’opportunità di guadagno? Si sa il trading con le criptovalute è un mercato in rapida ascesa che ha trovato tanti consensi da parte degli investitori, ma anche “cocenti” delusioni e perdite di capitale.

È fondamentale conoscere questo mercato con le sue peculiarità, utilizzarle a proprio vantaggio ed evitare di commettere gli errori tipici di chi investe senza approfondirne la conoscenza.

Per questo è bene approfondire in questa guida quali i 6 errori più frequenti che vengono commessi dai meno esperti.

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6 errori da evitare nel Trading Criptovalute

Quando si fa trading di criptovalute, bisogna tener conto dell’alto valore della volatilità, che rappresenta la variazione del rendimento del titolo, sia in positivo che in negativo.

Il fatto che questo mercato sia di recente espansione fa sì che non sia operativa nessuna istituzione o Authority centralizzata: ciò comporta la possibilità di speculare.

Il mercato delle criptovalute non dà la possibilità di avere analisi storiche e questo comporta che non esistano market mover: ciò rende difficile stilare un modello di risk management adeguato.

Fatta questa premessa, ecco di seguito la lista dei 6 errori da evitare:

#1. Sbagliare Positioning Sizing

Dopo aver deciso di investire e fare trading di criptovalute, è necessario determinare il quantum.

Si pensa che investendo grandi risorse si abbiano rendimenti maggiori, ciò è vero in linea di massima, perchè proprio la stessa volatilità comporta perdite altrettanto rapide.

Piuttosto che investire una grossa fetta del proprio portafoglio, è consigliabile seguire le strategie di money management classiche: la formula di Kelly (2%) dovrebbe bastare o meno prudentemente fino al 5% del portafoglio, e guadagnare già nel medio termine.

L’alto rendimento è correlato all’ alto rischio. Non bisogna mai dimenticarlo!

#2. Dare per scontata l’alta volatilità

Questi mercati sono estremamente imprevedibili, non bisogna dare per scontato che dopo un crollo ci sia la ripresa immediata.

L’esperienza Bitcoin insegna che, anche se ad un crollo solitamente segue una ripresa, questa può avvenire in modo poco lineare e con vari alti e bassi (è come stare sulle “montagne russe”!).

#3. Trascurare l’analisi tecnica

L’analisi tecnica non è una scienza esatta, ma aiuta ad utilizzare gli indicatori chiave ad avere una visione olistica efficace per prendere decisioni strategiche.

L’analisi tecnica è lo studio attento dell’andamento delle quotazioni dei mercati finanziari nel tempo grazie ai metodi grafici e statistici allo scopo di prevederne le tendenze future.

L’analisi tecnica può essere utilizzata partendo dai dati di trading storici (azioni, futures, materie prime, reddito fisso, criptovalute e altri asset).

In effetti, l’analisi tecnica è molto più diffusa nei mercati delle materie prime e del Forex, dove gli operatori si concentrano sui movimenti di prezzo a breve termine.

In ogni caso, anche sul mercato delle criptovalute, l’analisi tecnica tenta di prevedere il movimento dei prezzi soggetto alle forze della domanda e dell’offerta dei trader.

In effetti, alcuni considerano l’analisi tecnica semplicemente come lo studio delle forze di domanda e offerta che si riflette sulle quotazioni degli asset digitali.

Altri esperti di trading di criptomonete analizzano anche il volume degli scambi e gli indicatori tecnici più comunemente utilizzati sono ascrivibili ai seguenti: momentum indicators, linee di tendenza e medie mobili.

È bene non dimenticare che operiamo in un contesto d’incertezza, quindi mai dare per scontato l’andamento in base all’istinto.

#4. Tenere la posizione aperta troppo a lungo

L’alta volatilità può creare problemi se si tiene aperta la posizione a lungo: questo può generare grosse perdite che un sistema di stop loss può evitare.

Tradotto letteralmente “stop alla perdita”: si tratta di una strategia di money management che consente ad ogni trader o investitore di salvaguardare il capitale investito, nel caso in cui la quotazione della criptovaluta andasse in direzione contraria alle aspettative iniziali.

Lo stop loss è l’unico accorgimento che consente di ridurre al minimo le perdite derivate dall’investimento in criptomonete.

Lo scopo di tale operazione, quindi, è semplicemente di porre fine ad una posizione che tende a perdere valore e ci consente di evitare perdite ingenti sul mercato!

#5. Scelta Broker

I tempi per gli scambi reali sono lunghi quindi la scelta ricade sugli strumenti derivati, i CFD.

Questo crea problemi di scelta oculata del broker con cui iniziare a fare trading di CFD con asset sottostante di criptovaluta.

Si sconsigliano i più economici perché generalmente meno affidabili; è sempre bene valutare in base alle informazioni, alle Recensioni ed alle Opinioni sul Broker.

Bisogna verificare se è regolamentato e provvisto di licenza, ma non solo!

In campo legale occorre analizzare:

  • sede legale del broker, prendendo in considerazione l’ipotesi che possa essere ubicata sia in un paese straniero che in Italia;
  • regolamentazione anche da più autorità di vigilanza, soprattutto quando ci troviamo di fronte a broker multinazionali;
  • iscrizione alla Consob, Commissione Nazionale per le Società e la Borsa per operare in Italia;
  • protezione fondi: nel caso in cui il Broker fallisse, il sistema di protezione fondi consentirà al trader di aver diritto ad un risarcimento.

#6. Ignorare le tipicità delle criptomonete

Il modo per ottenere un rendimento da questo mercato è valutare attentamente la scelta del broker, le strategie di money e di risk management e le Piattaforme di trading approntate dal Broker.

È sufficiente? Non proprio!

Porre le criptovalute sullo stesso piano degli altri asset non vuol dire ignorare le specificità, per questo, sul fronte della protezione del denaro, consigliamo di considerare al contempo le peculiarità di ogni asset digitale.

E, allora, alla luce delle considerazioni esposte in questa guida, avrai compreso che fare trading con le criptovalute non è semplice, ma nemmeno impossibile.

Per questo, ti consigliamo di tenere conto dei 6 errori più comuni che complicano l’attività di investimento speculativo e comportano perdite ingenti!

Presta massima attenzione all’attività di trading con le criptovalute!

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