L’indice Dow Jones avvia la terza seduta consecutiva in rosso: pesano rischi politici negli USA


Apertura settimanale debole a Wall Street dove al momento della scrittura il derivato dell’indice Dow Jones sta lasciando sul terreno lo 0,20% circa. Nell’ottava in cui dal 24 al 26 Agosto i banchieri delle principali banche mondiali ed il gota degli economisti si incontreranno a Jackson Hole, in Wyoming, per discutere di economia globale, i primi scambi sull’indice dei 30 titoli industriali più capitalizzati della borsa newyorkese sono condizionati negativamente dall’ ennesimo colpo di spugna nello staff del Presidente Trump.

Il capo della Casa Bianca, nel pomeriggio dello scorso Venerdì, ha licenziato il consigliere strategico Steve Bannon. Trump ha dato il ben servito a Bannon, una delle punte di diamanti dell’entourage del presidente sin dalla vittoriosa campagna elettorale, a poche ore dallo scioglimento di alcuni forum economici. I mercati temono che Trump avendosi fatto molti nemici anche nel dorato mondo della finanza privata, che fino a poca tempo fa lo sosteneva, troverà non poche difficoltà a mantener fede alle promesse contenute nella propria agenda economica, della quale tuttavia ancora non se ne conoscono i dettagli. Anche gli Hedge Fund forse si stanno convincendo che il rialzo pluriennale del listini USA abbia le ore contate. Le posizioni nette lunghe sull’oro detenute dai fondi speculatori sono aumentate del 30% alla fine della prima metà del mese corrente.

Intanto i primi dati macro arrivati dagli States hanno evidenziato un deciso rallentamento dell’attività economica nell’ area di Chicago. Il Chicago Fed National Activity Index, nel mese di Luglio, è sceso da 0,16 punti a -0,01 punti, stando a quanto reso noto dalla Federal Reserve Bank di Chicago che ogni mese oltre ad elaborare il suddetto dato valuta anche la relativa pressione inflazionistica entro i confini del Distretto Federale della città dell’Illinois.

Andamento indice Dow Jones future sul breve-medio periodo


Nuovi minimi a 3 settimane per il derivato dell’ indice Dow Jones, scivolato nell’intraday a 21.581 punti, a ridosso della media mobile a 10 giorni su base settimanale, principale supporto di breve-medio periodo. Il grafico giornaliero con time-frame a 4 ore, invece, evidenzia come le quotazioni si trovino al di sotto delle medie mobili a 10-25 e 50 periodi di riferimento.

Al momento è in corso un primo tentativo di risalita dai suddetti minimi, con l’EMA a 10 periodi nel mirino (la linea di colore azzurro sul grafico) a far da resistenza di brevissimo. Ulteriori segnali di ripresa si avrebbero in caso di approdo e break-out rialzista su EMA 25 (la linea rossa sul grafico), transitante in area 21.785 punti circa, mentre un’inversione di breve sarebbe plausibile soltanto in caso di ritorno stabile sopra EMA 50 (la linea di colore verde sul grafico), passante in area 21.850 punti circa. Al ribasso, invece, molto pericolosa una discesa sotto area 21.580-21.550 punti poiché potrebbe accendere target di breve in area 21.150-21.100 punti, area su cui cade EMA 25 su base settimanale.

Pattern di trading sull’indice dow jones 30

La visione Long consiglia l’apertura di posizioni rialziste in caso di chiusura oraria maggiore di 21.690 punti e pronostica i primi due target price in area 21.715 e 21.787 punti; stop loss in caso di discesa sotto 21.572 punti in close orario. Mantenere o incrementare le operazioni al rialzo in caso di chiusura oraria oltre 21.787 punti, per cercare di prendere profitto, prima a 21.848 punti e successivamente a 21.930 punti; stop loss in caso di ritorno sotto 21.572 punti in close orario.

Lecito attivare nuove posizioni Long in caso di break-out orario o daily di area 21.930 punti, per sfruttare eventuali allunghi in area 21.960 e 22.013 punti, estesi a 22.150 punti; stop loss in caso di ritorno sotto 21.787 punti in chiusura oraria o daily. Long speculativi in caso di affondo in area 21.135 punti per puntare a veloci rimbalzi in area 21.233 e 21.315, estesi a 21.405; stop loss in caso di ulteriori cali sotto 21.100 punti in chiusura oraria o giornaliera.

La visione Short, invece, suggerisce l’ apertura di posizioni ribassiste in caso di discesa sotto 21.572 punti in chiusura di candela oraria e fissa i primi due obiettivi in area 21.529 e 21.490 punti; stop loss in caso di close orario maggiore di 21.690 punti. Mantenere o aumentare l’esposizione Short in caso di rottura del supporto orario a 21.490 punti, per cercare di prendere profitto in prima battuta a 21.407 punti ed in un secondo momento a 21.356 punti; stop loss in caso di recupero oltre 21.572 punti in chiusura oraria.

Insistere con nuove posizioni corte nel caso in cui la pressione delle vendite si spinga sotto 21.356 punti in chiusura di candela oraria o daily, per tentare di ricoprirsi in area 21.315 e 21.223 punti, estesa a 21.135 punti; stoppare le operazioni in caso di recupero di 21.490 punti in chiusura oraria o giornaliera. Short speculativi in caso di estensioni rialziste in area 22.150 punti, per sfruttare possibili correzioni a 22.013 e 21.960 punti, estese a 21.930 punti; stop loss con close daily oltre 22.286 punti.

Responsabilità: Gli autori dei contenuti ed i responsabili di comefaretradingonline.com, dichiarano che i contenuti e le analisi su valute, azioni e qualunque tipo di strumento finanziario non devono essere considerate raccomandazioni di investimento. Tutte le considerazioni fatte dall'autore dell'articolo sono soggettive e dunque rientrano nelle opinioni personali e come tali devono essere considerate. Il contenuto dei post rispecchia l'opinione personale dell'autore e della redazione e sono scritte con finalità di informazione e non al fine di invogliare a fare trading o a investire su qualunque mercato finanziario/o strumento. Gli autori stessi e lo staff del sito non possiedono azioni di società quotate o asset finanziari oggetto delle analisi. Lo staff di comefaretradingonline.com non garantisce che i dati siano in tempo reale e che la periodicità delle analisi sia puntuale. L'attività di trading e di speculazione sui mercati finanziari o di investimento tramite strumenti derivati costituisce un rischio di perdita di capitali. Pertanto lo staff e gli autori non si assumono alcuna responsabilità legata a investimenti errati o decisione prese tramite analisi di qualsiasi genere trovate sul sito web. L’Utente, pertanto, si assume ogni responsabilità e non ritiene comefaretradingonline.com e tutti i suoi autori responsabili per eventuali perdite/danni diretti o indiretti che possano scaturire dalla lettura delle analisi, dalla loro inesattezza/e incompletezza oltre che accuratezza. Ogni utente che vuole investire sarà pertanto tenuto a informarsi assumendosi i rischi di eventuali investimenti non basandosi solo sulle analisi tecniche fornite da comefaretradingonline.com che rimane un sito a carattere puramente informativo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *