Comprare azioni Mediaset

Conoscerai sicuramente Mediaset, colosso televisivo italiano, protagonista del duopolio con la Rai, la rete pubblica. Ma come comprare le azioni Mediaset?

Già, perché Mediaset è anche quotata in borsa e dunque, puoi provare a guadagnare dai suoi titoli azionari.

Per farlo, ti consigliamo il trading online. Perché potrai beneficiare di tutti i vantaggi dei Contract for difference.

Conosciamo meglio Mediaset, i broker dove conviene comprare azioni e se conviene davvero.

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Mediaset: chi è

Mediaset Italia, meglio nota solo come Mediaset, è un'azienda italiana, controllata dalla holding Gruppo Mediaset.

Si occupa di media e comunicazione, fornendo servizi di produzione e distribuzione televisiva sia in chiaro che a pagamento. Ma anche nel cinema, nei nuovi canali multimediali e nella raccolta pubblicitaria.

Si gioca il primato con la rete pubblica, in un continuo duello a tutte le fasce orarie. Sebbene non manchino altri player televisivi importanti, come Sky o La7.

Mediaset: Riepilogo

❓Chi è

Emittente TV leader del settore televisivo e commerciale

📺 Settore

Media

👍 Sede

Milano

💻 Quotazione

Indice FTSE Mib.

💰Target Price

€ 3,2

👍 Ticker

MS

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Mediaset: storia

La storia di Mediaset parte nel 1976, quando si chiamava Fininvest e acquisì Telemilano. Tra le prime emittenti televisive locali in Italia. A rilevarla fu Silvio Berlusconi, all’epoca proprietario anche degli edifici dove la rete meneghina aveva sede tramite EdilNord. Dato che i proprietari di TeleMilano non riuscivano a pagare l’affitto. L’acquisto fu così concretizzato in modo simbolico, al netto dei debiti.

Telemilano divenne così Telemilano e poi, nel novembre 1980, Canale 5.

Azioni Mediaset

Sempre Berlusconi rilevò altri 2 canali: Italia 1 nel 1982 e Rete 4 nel 1984. Il che generò anche ricorsi giudiziari e polemiche politiche, soprattutto quando Berlusconi si diede anche alla politica, generando un palese conflitto di interessi mai di fatto risolto. Anche con la compiacenza della parte politica, almeno sulla carta, avversa.

Nel 1987 lancia Italia 7, ceduta per effetto della legge Mammì.

Verso la fine del 1993, si ha il passaggio da Immobiliare Orione s.r.l., posseduta del tutto da Reteitalia in Mediaset s.r.l. Dopodiché Mediaset s.r.l. confluì in Futura Finanziaria S.r.l, che assumerà l’attuale nome di Mediaset.

Nel 1994 Berlusconi si dimise da tutte le cariche sociali ricoperte nel gruppo fondando Forza Italia. Viene sostituito da Fedele Confalonieri come nuovo presidente del gruppo. Nel 1996, viene scorporata da Fininvest come Mediaset S.p.A. e aperta a soci esterni.

Viene quotata in borsa direttamente nel MIB30 grazie a una capitalizzazione di circa 8.200 miliardi di lire, raccogliendo circa 300.000 azionisti con Fininvest azionista di maggioranza (38,98%).

Nel 1999 Rupert Murdoch provò a rilevare Mediaset per 7mila miliardi di lire. Ma l’affare saltò.

Nel 2005 entra nel mercato americano con il programma ADR (American Depositary Receipt).

Prima che il web diventasse un fatto esteso, Mediaset già nel 1998 aveva suoi canali Internet. Come Mediaset.it che integrava il servizio Mediaset Play, ed ancora TGcom24 per le breaking news, le rubriche sportive (Sport Mediaset), e-commerce (Mediashopping), e tanto altro.

Nel dicembre 2016, il gruppo francese Vivendi inizia una campagna ostile verso le azioni di Mediaset. Annuncia di voler scalare la propria partecipazione azionaria. Ed infatti, arriva al 20% a dicembre, con l’obiettivo di arrivare a 30% entro fine anno.

Mediaset denuncia la società francese all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom), ma nel frattempo è costretta ad una serie di operazioni che le costeranno sui 341 milioni. Il che porterà la società in passivo di 294 milioni nel bilancio nel 2016.

Il braccio di ferro Mediaset-Vivendi prosegue negli anni successivi e il 19 aprile 2021 il Tribunale di Milano condanna Vivendi a risarcire il Biscione di 1,7 milioni per il mancato acquisto di Mediaset Premium.

Alla fine, Mediaset e Vivendi sono arrivate ad un accordo consensuale. Entro i 5 anni successivi, Vivendi dovrà vendere sul mercato il 19,19% e scendere al 4,61% senza acquistare più titoli.

Vivendi dovrà anche votare per il passaggio della sede di Mediaset in Olanda, e dovrà anche approvare l’acquisto della rete francese M6 e della tedesca ProSiebenSat.1 Media.

Infine, la controllata di Vivendi, Dailymotion, piattaforma per la fruizione di video streaming, dovrà pagare 26,3 milioni di euro per la pubblicazione di video con copyright di RTI e Medusa Film. Un accordo che ha salvato la società francese dal pagare 200 milioni di danni.

Oltre al braccio di ferro con Vivendi, gli ultimi anni sono stati complicati per Mediaset per l’acquisizione dei diritti per la Champions league, che non hanno portato il giusto ritorno economico atteso. Inoltre, il 2020 è stato difficile per la ridotta raccolta pubblicitaria dovuta al Covid-19.

Piattaforme per investire in Mediaset

Qui di seguito le piattaforme di trading consigliate per investire in azioni:

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Mediaset: dati societari

Vediamo i principali dati societari di Mediaset:

  • Anno di nascista: 1993
  • Settore: Media
  • Gruppo: Fininvest
  • Controllate: Mediaset, RTI, Medusa, Taodue, Mediaset España (53,26%), ProSiebenSat.1 Media (24,9%)
  • Presidente: Fedele Confalonieri
  • Vicepresidente e AD: Pier Silvio Berlusconi
  • Fatturato: 4,23 miliardi di € (2020)
  • Utile netto: 139,3 milioni di € (2020)
  • Dipendenti: 5519 (2016)

Broker per comprare azioni Mediaset

Il trading CFD è ideale per comprare e vendere azioni, poiché è possibile speculare sugli asset sia al rialzo che al ribasso. Quindi, puoi conseguire profitti sia che il titolo sta andando bene, sia che il titolo sta andando male. Spesso di confonde questo col giocare in Borsa, ma non è assolutamente così.

Ed ancora, puoi investire nelle azioni Mediaset in modo indiretto, senza possederle direttamente. In tal modo, non diventerai azionista diretto con tutti gli oneri che ciò comporta.

Il trading CFD permette di investire in azioni anche con capitali limitati. E puoi sfruttare le potenzialità della leva finanziaria, così da moltiplicare i tuoi profitti oltre il capitale che hai a disposizione.

Vediamo i migliori broker per il trading CFD sulle azioni Mediaset.

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Modello di business di Mediaset

Mediaset ha nella sua forza il fatto di aver diversificato la sua offerta editoriale. La quale non si esaurisce ai tre canali in chiaro che conosciamo tutti.

Ecco una breve panoramica sul modello di business di Mediaset.

Canali gratuiti

Oltre a Rete4, Canale5 e Italia1, ha la proprietà di altri canali quali:

  • Boing
  • Iris
  • Cine34
  • La5
  • Italia 2
  • Focus, 20
  • Mediaset Extra
  • TGcom24
  • Cartoonito
  • Top Crime

Ed ancora, dal 2008 detiene il 48% di Tivù, società creata insieme a Rai (48%) e Telecom Italia Media (4%). IIl multiplex Mediaset 2 ospita alcuni canali appartenenti ad altri editori nazionali come Discovery e QVC.

Canali a pagamento

Mediaset è stata tra le prime in Italia a far sorgere un canale a pagamento: Tele+, ad inizio anni ‘90, insieme ad altri editori.

Negli anni 2000 dà vita a Mediaset Premium, mediante la quale offre eventi sportivi, cinema, reality show ed opere teatrali a pagamento. Nel 2009 dà anche vita al suo canale on demand: Premium on demand.

Tv satellitare

Mediaset è presente, oltre che nell’offerta HD, anche sui canali satellitari. Tra la fine degli anni ‘90 ed inizio 2000 ha fondato Happy Channel, Duel TV, Comedy Life e MT Channel. Nel 2003 nasce Italia Teen Television. Cesseranno però la loro esistenza nel 2006.

Dal 2000 è partner di Class Editori per il canale di news economiche Class CNBC sulla piattaforma satellitare.

Radio

Dal 2016 Mediaset è entrata anche in radio, con RadioMediaset. Gestisce così diverse emittenti radiofoniche, quali:

  • R101
  • Radio 105
  • Virgin Radio
  • Radio Subasio
  • Radio Monte Carlo

Cinema

Mediaset è attiva anche nel settore cinematografico, mediante la casa di produzione e distribuzione Medusa.

La società è altresì proprietaria del circuito The Space Cinema, dove sono confluite Medusa Multicinema e Warner Village Cinemas.

Si occupa pure di Home entertainment con Medusa Video.

Competitors di Mediaset

Vediamo quali sono i principali concorrenti di Mediaset:

  • Rai
  • SKY
  • La7
  • Netflix
  • Amazon
  • FremantleMedia
  • dmg media
  • RTL Group
  • Vivendi
  • Zodiak Media
  • Atresmedia
  • The Shine Group
  • Bouygues:
  • M6

Il panorama televisivo è profondamente cambiato negli ultimi anni, dando sempre più peso alla digitalizzazione e, più di recente, al 5G.

Ci sono nuovi players contro cui Mediaset deve fare i conti, come Netflix e Amazon. Poiché stanno sempre più prepotentemente allargando la propria presenza nel cinema e nelle serie Tv.

Le sfide del futuro implicano dunque un continuo sguardo alle nuove tecnologie e alla nuova concorrenza. E per investire sulle azioni, occorre sempre tenere presente questi fattori.

Previsioni azioni Mediaset

Le azioni Mediaset hanno risentito, come tanti altri titoli quotati in borsa, della pandemia Covid-19. Infatti, hanno quasi visto dimezzare il loro prezzo a marzo quando essa è esplosa, rispetto alla chiusura del 2019. Verso la fine del 2020 è tornata sui livelli pre-covid19.

A giugno il titolo sta cercando di sfondare i 3 euro per azione, livelli su cui ha viaggiato per tutto il 2019. restando dunque ancora lontane dal massimo storico toccato nel 2007 quando superò di poco i 4 euro per azione.

Oltre all’apnea vissuta dalle azioni Mediaset , occorre tenere presente che la società ha risentito dei drastici cali legati agli introiti pubblicitari, sempre causa Covid-19.

Inoltre, sta avanzando un nuovo concorrente come Amazon, che si sta prepotentemente affacciando anche nel mondo del calcio, verso il quale Mediaset di recente è dovuto arretrare.

Le azioni Mediaset dovrebbero mantenersi intorno ai 3 euro per la seconda metà del 2021, salvo importanti novità in positivo o in negativo che potrebbero riguardare il gruppo.

Comprare azioni Mediaset: le domande frequenti

Conviene comprare le azioni Mediaset?

Il titolo è tornato sui livelli pre-Covid, intorno ai 3 euro, sebbene prevalentemente non riesca a sfondare quella resistenza. Puoi convenire soprattutto se si cerca un titolo stabile, che può riservare dei movimenti interessanti in caso di particolari novità.

Come comprare azioni Mediaset?

Conviene farlo tramite il trading CFD, per sfruttarne tutti i movimenti, al rialzo o al ribasso.

Quali sono i migliori broker per il trading sulle azioni Mediaset?

Puoi provare broker come eToro, Plus500 e Capital.com.

Comprare Azioni Mediaset

Conclusioni

Mediaset è un importante player televisivo europeo, che trova le sue radici dagli anni ‘70 quando Berlusconi rilevò l’allora Telemilano. E dunque può essere una buona occasione per investire online.

Negli anni, Mediaset ha lanciato per prima in Italia molti servizi. Come un sito web, la tv on demand, la tv satellitare, a pagamento, ecc. Controlla anche diversi canali esteri.

Ha subito un duro colpo dal Covid-19 riprendendosi comunque già verso fine 2020 ma altre sfide attendono il gruppo. Anche per l’avanzata di nuovi concorrenti come Amazon e Netflix.

Puoi provare a comprare le azioni Mediaset col trading CFD su broker regolamentati, magari iniziando da quelli per principianti.

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