Comprare azioni Ferrari

Conoscerai senza dubbio la Ferrari, orgoglio italiano e brand tra i più noti al mondo. Orbene, puoi anche investire sulle azioni Ferrari.

In questa guida completa sulle azioni Ferrari, ti diremo proprio come fare per investire sulle azioni Ferrari, se conviene investire sulle azioni Ferrari, i migliori broker per farlo, le principali concorrenti.

Molti trader stanno utilizzando le piattaforme di trading CFD per fare trading sulle azioni. Ad esempio si può usare la piattaforma di eToro per investire sull'andamento delle principali azioni grazie agli utili servizi di copy trading e social trading. Puoi registrarti gratuitamente su eToro cliccando qui.

Ferrari: un brand storico

La Ferrari è stata fondata da Enzo Ferrari il 16 novembre 1929 in quel di Modena, col nome Scuderia Ferrari.

Nei tre anni successivi, ricoprì il ruolo di filiale tecnico-agonistica dell'Alfa Romeo. Ma dal 1933 divenne ufficialmente il reparto destinao alle corse. Ma oltre alla mera competizione, si iniziò a specializzare anche nella progettazione delle auto che sarebbero poi finite in pista.

Nel 1937 la scuderia fu sciolta poiché l'Alfa Romeo allestì un nuovo reparto corse interno guidato dallo stesso Ferrari.

Due anni dopo, Enzo Ferrari fondò a Modena una casa automobilistica, chiamata Auto Avio Costruzioni, nella stessa sede che fu della Scuderia Ferrari. Tuttavia, non poté usare la denominazione Ferrari a causa di clausole contrattuali in favore dell'Alfa Romeo. Che saranno poi sciolte dal 1944.

La prima vettura, la 815, arrivò nel 1940 e ne furono realizzati solo 2 esemplari.

Con l’arrivo della Seconda guerra mondiale, ci fu una cessazione dell’attività, poi ripresa il 12 marzo 1947, quando Enzo Ferrari fondò il marchio automobilistico Ferrari. Con la prima vettura che fu la 125 S. La quale nel 1949 ottenne la prima storica vittoria targata Ferrari.

Nel 1960 l'Auto Costruzioni Ferrari cambiò denominazione in SEFAC (acronimo di Società Esercizio Fabbriche Automobili e Corse), per poi diventare solo Ferrari 5 anni dopo.

Azioni Ferrari

Negli anni ‘50 iniziò anche una proficua relazione finanziaria tra la casa automobilistica torinese Fiat e la Ferrari. Tuttavia, alcuni insuccessi e tragedie portarono quest’ultima sull’orlo della crisi. Tanto che ad iniziò anni 60 si sfiorò un accordo con la casa automobilistica Ford, che stava avendo gravi ripercussioni legali.

A salvare la Ferrari da un possibile fallimento fu proprio la Fiat, che la rilevò nel 1969, facendola così entrare nel Gruppo Fiat.

Quando Enzo Ferrari morì nel 1988, il pacchetto azionario divenne per il 90% del Gruppo Fiat, mentre la parte restante andò al figlio Piero Lardi Ferrari.

Nel novembre 1991 Luca Cordero di Montezemolo, in precedenza direttore sportivo della Scuderia Ferrari dal 1974 al 1977, fu nominato presidente dell'azienda. Inoltre ricoprì il ruolo di amministratore delegato fino al 2006, quando fu sostituito da Amedeo Felisa.

Nel 2006 il 5% delle azioni fu acquisito da una società finanziaria degli Emirati Arabi Uniti, la Mubadala. La società ha realizzato ad Abu Dhabi il Ferrari World, il più grande parco a tema al mondo dedicato al Cavallino rampante. La Fiat tornerà in possesso del 5% nel 2010.

Nel maggio 2013 la Ferrari viene inclusa nella società di diritto olandese New Business Netherlands N.V., rinominata Ferrari N.V. Due anni dopo approda sulla Borsa di New York.

Nel gennaio 2016 la Ferrari N.V. viene scorporata da Fiat Chrysler Automobiles, il gruppo venuto a nascere dopo la fusione tra Fiat S.p.A. e Chrysler Group.

Il marchio Ferrari è stato sempre il cavallo nero imbizzarrito, su fondo giallo. Un marchio ancora oggi tra i più influenti al mondo.

Broker regolamentati per fare trading sulle azioni Ferrari

Prima di proseguire con questa guida sulle azioni Ferrari vi proponiamo una serie di piattaforme regolamentate per investire in azioni:

Broker Caratteristiche Vantaggi Recensione Apri un conto
eToro CFD azioni e CopyPortfolios Social e copy trading Recensione Iscriviti
Plus500 CFD su azioni e indici Deposito minimo, servizio CFD Recensione Iscriviti
Segnali gratuiti CFD sulle principali azioni Recensione Iscriviti
Spread contenuti Piattaforma WebTrader Recensione Iscriviti
CFDs sono strumenti finanziari complessi e comportano un alto rischio di perdita di denaro rapidamente a causa della leva. Tra il 74-89% dei trader retail perdono soldi facendo trading CFD. Prima di fare trading cerca di capire come funzionano i CFD ed i rischi che comportano.

Azioni Ferrari: dati societari

Ferrari NV (BIT: RACE) è una holding olandese che vende al dettaglio vetture 100% personalizzate e in serie limitata. Di recente ha iniziato anche a studiare il lancio di auto elettriche.

Oltre a ciò, come noto, Ferrari compete con proprie auto in Formula Uno, costituendo di fatto la casa automobilistica più longeva.

Ferrari NV è presente in oltre 60 mercati mercati globali, con un brand granitico e sinonimo di elevate prestazioni. Gestisce altresì autodromi e musei, negozi e merchandising ufficiali, nonché servizi di finanziamento attraverso la Ferrari Financial Services.

Ecco i principali dati societari di Ferrari:

  • Codice Isin: NL0011585146
  • Codice Alfanumerico: RACE
  • Capitalizzazione: 45 miliardi
  • Numero Azioni: 245.138.962
  • Lotto Minimo: 1
  • Fase di Mercato: Tecnica
  • Mercato/Segmento: Automobile
  • Ricavi: 73 milioni
  • Dividendo 2020: 1,22€

Comprare azioni Ferrari con i CFD

Se il tuo sogno è quello di comprare azioni Ferrari, puoi coronarlo con il trading CFD.

Il quale può essere eseguito con un deposito minimo non elevato, importi limitati per aprire i trades, tramite piattaforme user-friendly, comodamente con smartphone e tablet ovunque ti trovi.

Se la cosa ti sta già allettando, ti seguito ti presentiamo dei broker che permettono di farlo in totale sicurezza. Con licenze per operare che mettono in salvo i tuoi dati sensibili e gli importi.

Piattaforme per investire in azioni Ferrari

Come promesso, ecco le principali piattaforme per investire in azioni Ferrari.

eToro

Il broker eToro richiede una iscrizione di 200 euro, sebbene puoi già testare la piattaforma con un Conto demo iscrivendoti semplicemente con una mail e una password o un account Social come Facebook o Google.

Puoi così esercitarti con un conto demo molto generoso di 100mila euro, e scoprire meglio la piattaforma. Potrai anche riutilizzarlo quando sarai diventato un trader esperto, per provare nuove strategie o nuovi asset.

Oltre a ciò, eToro offre altri servizi per aiutarti a guadagnare subito pur non essendo esperto. Per esempio, il copy trading, col quale puoi copiare cosa fanno i migliori trader. Oppure il Social trading, per interagire con gli altri trader iscritti alla piattaforma.

Puoi iniziare a fare trading azionario con eToro cliccando qui.

66% dei trader retail perde soldi facendo trading con questo broker CFD. Dovresti considerare i rischi di perdita di denaro

Capital.com

Il broker Capital.com ha anche esso un conto demo per esercitarti. Ma la formazione non si esaurisce qui. Infatti, il broker prevede una app apposita per la formazione pratica: Investmate.

Ancora, le sue piattaforme, sempre all’avanguardia, sono integrate con l’intelligenza artificiale. Così potrai correggere in automatico i tuoi errori con l’ausilio della tecnologia.

Su Capital.com potrai eseguire approfondite analisi tecniche, grazie a oltre 70 indicatori di trading da usare sui grafici.

Potrai trovare anche tante informazioni teoriche sul trading navigando sulla Home.

Riguardo il deposito minimo, puoi iscriversi all’account basico con soli 20 euro.

Puoi iniziare a fare trading azionario con Capital cliccando qui.

71.2% dei trader retail perde soldi facendo trading con questo broker CFD. Dovresti considerare i rischi di perdita di denaro

Plus500

Il broker Plus500 richiede un deposito minimo di 100 euro e con un solo account.

Il broker Plus500 ti offre assistenza in Live chat, quindi puoi parlare con un operatore subito, 7 giorni su 7, 24 ore su 24. E troverai agevolmente la tua lingua madre, scegliendo tra 32 lingue diverse.

Plus500 ti permette anche di fare una ottima diversificazione del portafoglio titoli con una scelta di oltre 2.500 asset disponibili.

Puoi anche farti avvisare quando le azioni Ferrari stanno intraprendendo un trend importante, con un alert via mail.

Puoi iniziare a fare trading azionario con Plus500 cliccando qui.

72% dei conti al dettaglio CFD perde denaro. Prima di fare trading dovresti cercare di capire come funzionano i CFD ed i rischi di perdita di denaro che comportano.

Quotazione Azioni Ferrari in tempo reale

Ecco il grafico della quotazione in tempo reale delle azioni Ferrari:

Ferrari: modello di business

Il modello di business Ferrari viaggia su queste corsie principali:

  • vendita di auto di lusso personalizzate
  • corsa in F1
  • vendita gadget
  • negozi, musei, parchi a tema

Ciò significa che i settori principali sono soprattutto di nicchia e quindi, esulano dalle dinamiche proprie del settore automobilistico.

Certo il Covid-19 può aver frenato l’ultimo comparto, complice le chiusure o le limitazioni dovute alla Pandemia.

Per il resto, però, la F1 ha proseguito, sebbene per Ferrari ormai da anni il bottino sia magro. Ma nonostante ciò, riesce ancora ad appassionare tutto il mondo, con le sue vetture sempre accattivanti e la sua storia ormai quasi secolare.

Riguardo la vendita di auto, Ferrari realizza e produce auto personalizzate, per clienti facoltosi. Verso mercati come quello mediorientale (soprattutto i ricchi paesi dell’Arabia Saudita ed Emirati Arabi), quello cinese in grande ascesa e quello americano.

Quindi, non ha particolarmente risentito della crisi del settore automotive.

Il brand Ferrari è uno dei più amati ed influenti ormai da anni. Lo scorso aprile, il Global RepTrak® 100, che “misura” il sentiment provato dai consumatori verso i marchi, ha dato a Ferrari un punteggio di 78.8, considerato "Strong" dato che rientra nella fascia 70-79. Dunque ha sfiorato il voto "Excellent" che parte da 80.

Davanti a Ferrari solo Lego e Rolex.

Competitors di Ferrari

Vediamo quali sono le principali concorrenti di Ferrari:

Audi

Casa automobilistica tedesca, fondata nel 1909 con la denominazione di August Horch Automobilwerke GmbH, per poi assumere il nome attuale l’anno seguente. Fa parte del Gruppo Volkswagen dal 1964.

Aston Martin Lagonda

Casa automobilistica di origine britannica fondata nel 1913 come concessionaria d'auto col nome di Bamford & Martin. Iniziò a realizzare auto nel 1926, quando prese anche il nome di "Aston Martin Ltd". In seguito alla fusione con la Lagonda, nel 1959 acquisì il nome attuale di Aston Martin Lagonda Limited.

Mercedes-Benz

Marchio commerciale usato da vari produttori nel tempo. Risale al 1926 dopo la fusione di Daimler-Motoren-Gesellschaft con Benz & Cie., che diede vita all’attuale gruppo Daimler-Benz.

Honda

Multinazionale giapponese dedita soprattutto alla produzione di automobili e motocicli. Specializzata altresì nella ideazione e produzione nella robotica. Si contende da anni il primato di maggiore produttrice di auto a livello mondiale con la tedesca Volkswagen.

Ford Motor Company

Casa automobilistica americana, fondata da Henry Ford a Dearborn nel 1903. È stata la prima ad applicare alla fabbrica i concetti del Taylorismo, creando così la catena di montaggio e il trasportatore, definito sistema di produzione Fordismo. Il quale velocizzò di molto la produzione e ancora oggi sono utilizzati.

McLaren Technologies Group

Si tratta di una società britannica con sede a Woking, in Inghilterra,anche essa legata alla Formula Uno e in altri sport motoristici. Oltre a produrre auto di lusso e prodotti tecnologici con il comparto

McLaren Applied.

Il gruppo è stato fondato da Ron Dennis poco dopo la sua acquisizione del team McLaren di Formula Uno nel 1981.

Ha acquisito il nome attuale nel 2015. Il gruppo si è poi fuso con McLaren Automotive per formare una nuova società utilizzando il precedente nome del gruppo McLaren.

Bugatti

Casa automobilistica francese, la quale produce auto sportive. Fondata nel 1909 dall'emigrato italiano Ettore Bugatti, cessò inizialmente le sue attività nel 1963. E’ stata rilevata da Volkswagen nel 1998.

Porsche Automobile

Casa automobilistica tedesca con sede a Stoccarda. Dal 2012 appartiene anche essa al gruppo Volkswagen. Si contende da anni con Ferrari la domanda luxury.

Gruppo Stellantis

Il 16 gennaio 2021 è nato il Gruppo Stellantis, dalla fusione di due colossi automobilistici: FCA e PSA. Il primo guidato dalla Fiat, il secondo da Peugeout.

La sede legale è ad Amsterdam, quella perativa a Lijnden. La fusione ha fatto sì che appartengano ad un unico gruppo marchi storici rispettivi quali:

  • Abarth
  • Alfa Romeo
  • Chrysler
  • Citroën
  • Dodge
  • DS Automobiles
  • FIAT
  • Jeep
  • Lancia
  • Maserati
  • Opel
  • Peugeot
  • Ram Trucks
  • Vauxhall

Il gruppo dovrà anche decidere come gestire alcuni marchi che rischiano di “calpestarsi i piedi”, sebbene a parte sfumature in comune, sono proiettati grosso modo ognuno su target consumistici diversi e paesi diversi.

Il Gruppo Stellantis ha siti produttivi - di proprietà o in joint venture - in ventinove Paesi situati tra Europa, America, Africa e Asia.

In particolare, FCA è molto forte negli Usa, mentre PSA in Asia. E ciò consente una discreta leadership di livello mondiale. In Europa si equiparano, mentre in Africa la presenza dei francesi è più avanzata.

Ricordiamo infine come PSA stia già a buon punto riguardo le auto elettriche, la direzione ormai irrinunciabile del mercato automobilistico.

Previsioni azioni Ferrari

Avere il titolo Ferrari in portafoglio può essere una buona idea, perché significa puntare su un marchio sulla cresta dell’onda ormai da decenni. Che ha saputo sviluppare un ottimo merchandising, sfruttando la popolarità del suo brand.

Certo, le vittorie in pista sono latitanti da tempo, ma nonostante ciò, la società modenese regge. Inoltre, come detto, non ha particolarmente risentito della crisi dell’automotive, visto che è proiettata verso mercati di nicchia.

Le azioni Ferrari sono in costante crescita fin dal loro lancio, avvenuto nel 2016. leggermente frenato dal Covid-19. Anzi, a dicembre 2020 hanno registrato il loro massimo storico: 188,65 EUR.

Comprare azioni Ferrari: le FAQ

Conviene investire in Ferrari?

Il marchio registra fin dal suo lancio in Borsa, avvenuto nel 2016, una costante crescita. Non intaccata sostanzialmente neppure dal Covid-19.

Ciò in quanto poggia su un solido merchandising, fatto di gadget, negozi e musei. Oltre che su un pubblico di potenziali acquirenti facoltosi, dato che realizza auto personalizzate.

Quali sono i principali competitors di Ferrari?

Dai un’occhiata a Porsche, Toyota, Bugatti, Audi, Mercedes-Benz, Aston Martin, McLaren.

Dove comprare azioni Ferrari?

Prova su broker come eToro, Capital.com e Plus500.

Comprare Azioni Ferrari

Conclusioni

Ferrari è uno dei brand più popolari al mondo, risultato in una indagine recente terzo dietro solo a Lego e Rolex. Si occupa principalmente di corsa in Formula Uno e vendita di auto di lusso.

Puoi investire su un titolo che ha un solido pubblico di nicchia, e che poggia su un prolifico merchandising. Di fatto non ha particolarmente risentito del Covid-19.

Compra le azioni Ferrari col trading online CFD, su broker come eToro, che fra le altre cose consentono di copiare le operazioni dei migliori investitori.

Responsabilità: Gli autori dei contenuti ed i responsabili di comefaretradingonline.com, dichiarano che i contenuti e le analisi su valute, azioni e qualunque tipo di strumento finanziario non devono essere considerate raccomandazioni di investimento. Tutte le considerazioni fatte dall'autore dell'articolo sono soggettive e dunque rientrano nelle opinioni personali e come tali devono essere considerate. Il contenuto dei post rispecchia l'opinione personale dell'autore e della redazione e sono scritte con finalità di informazione e non al fine di invogliare a fare trading o a investire su qualunque mercato finanziario/o strumento. Gli autori stessi e lo staff del sito non possiedono azioni di società quotate o asset finanziari oggetto delle analisi. Lo staff di comefaretradingonline.com non garantisce che i dati siano in tempo reale e che la periodicità delle analisi sia puntuale. L'attività di trading e di speculazione sui mercati finanziari o di investimento tramite strumenti derivati costituisce un rischio di perdita di capitali. Pertanto lo staff e gli autori non si assumono alcuna responsabilità legata a investimenti errati o decisione prese tramite analisi di qualsiasi genere trovate sul sito web. L’Utente, pertanto, si assume ogni responsabilità e non ritiene comefaretradingonline.com e tutti i suoi autori responsabili per eventuali perdite/danni diretti o indiretti che possano scaturire dalla lettura delle analisi, dalla loro inesattezza/e incompletezza oltre che accuratezza. Ogni utente che vuole investire sarà pertanto tenuto a informarsi assumendosi i rischi di eventuali investimenti non basandosi solo sulle analisi tecniche fornite da comefaretradingonline.com che rimane un sito a carattere puramente informativo.